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Botti di Capodanno: danni fisici e psicologici su animali domestici e selvatici, consigli utili
La notte di Capodanno è un vero incubo per cani, gatti e animali selvatici. I veterinari raccomandano spazi sicuri, rumori di fondo e presenza costante dei proprietari

COSENZA – I botti di capodanno sono un vero e proprio terrore per i nostri amici a 4 zampe e un pericolo per gli animali selvatici. La notte di San Silvestro, anno dopo anno, rappresenta l’incubo di ogni animale domestico che vive molto male il forte rumore dei fuochi d’artificio.
Botti di capodanno: i consigli
I cani rispondono spesso in modo esagerato al rumore, spesso cercando di fuggire o con comportamenti ansiosi (come urinare in giro, vocalizzare, ansimare, tremare e tentare di nascondersi, ecc.) o addirittura in casi estremi, mostrano una sintomatologia simile a un vero e proprio “attacco di panico” e alcuni di questi soffrono così tanto da arrivare a compiere azioni istintive e incontrollate come gettarsi nel vuoto se sono su un balcone, divincolarsi follemente per fuggire, scavalcare recinzioni e fuggire in strada mettendo seriamente a repentaglio la loro incolumità e quella dei passanti.
Gli animali hanno un udito molto più sensibile rispetto agli esseri umani. I rumori forti e improvvisi dei botti possono causare paura intensa, panico e persino attacchi di cuore. I gatti spesso si nascondono in luoghi stretti o pericolosi, mentre i cani possono cercare di fuggire, rischiando incidenti stradali.
Esplosioni ravvicinate possono provocare lesioni gravi agli animali, come ustioni o traumi da scoppio mentre residui di fuochi d’artificio (come pezzi di plastica o polvere chimica) possono essere ingeriti, causando intossicazioni. A causa dei botti gli animali spaventati possono scappare di casa, smarrirsi o finire in situazioni pericolose.
Come proteggere cani e gatti
Create uno spazio tranquillo e isolato dal rumore, come una stanza con porte e finestre chiuse. Usate musica rilassante o rumori bianchi per coprire il rumore dei botti tenendo accesa la radio o la TV. Rimanere con l’animale aiuta a tranquillizzarlo. Mostrate calma e non rinforzate il comportamento ansioso, ma offrite conforto. Non portate mai gli animali all’aperto durante i festeggiamenti, per evitare fughe o traumi diretti.
Capodanno: “No ai botti”, LEAL lancia la campagna social
Anche quest’anno, mentre le città si preparano a festeggiare l’arrivo del nuovo anno, gli animali domestici e selvatici si troveranno ad affrontare un incubo di rumore e paura. LEAL rilancia la campagna social “No ai botti”, invitando a celebrare in modo etico e responsabile per evitare una vera e propria strage silenziosa.
“Non è più accettabile giustificare l’esplosione incontrollata di petardi e fuochi d’artificio come un innocuo folklore. Ogni anno i dati post-Capodanno parlano di un bollettino di guerra per gli animali, fatto di infarti fatali, fughe disperate e traumi gravissimi,” dichiara Roberto Brognano, responsabile Maltrattamento e Randagismo di LEAL.

L’associazione chiede alle istituzioni ordinanze anti-botti totali, non derogabili, supportate da controlli e sanzioni severe, sottolineando che i forti rumori provocano tachicardia, panico e fuga incontrollata negli animali, con rischi di incidenti, ferite e traumi comportamentali a lungo termine. Anche la fauna selvatica è gravemente colpita: uccelli e piccoli mammiferi urbani subiscono traumi, disorientamento e morte, mentre gli animali negli allevamenti possono incorrere in interruzioni di gravidanza o auto-ferimenti.
Per ridurre i rischi
LEAL propone un vademecum in sette punti:
– Tenere sempre l’animale all’interno dell’abitazione;
– Chiudere finestre, persiane e tapparelle per attutire rumore e luci;
– Creare uno spazio confortevole e isolato nella sua cuccia;
– Essere una presenza calma e rassicurante;
– Usare musica rilassante o televisione per mascherare i rumori esterni;
– Portare fuori l’animale solo con guinzagli anti-sfilamento o a doppia clip, anche nei giorni precedenti;
– Assicurarsi che il microchip sia attivo e la medaglietta leggibile con contatti aggiornati.
LEAL ribadisce che la prevenzione più efficace resta la scelta responsabile di cittadini e Comuni: spettacoli pirotecnici silenziosi o alternative luminose a basso impatto acustico salvano la vita degli animali e proteggono anche le persone.






















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