Provincia
Chef Barbieri in Calabria
Bruno Barbieri, “4 Hotel” racconta la Sila tra gusto, accoglienza e natura: “si mangia da Dio”
Lo chef e conduttore tra i boschi e le montagne della Sila per una nuova puntata del celebre format sull’ospitalità italiana. “Non solo mare: qui c’è un’accoglienza vera, fatta di calore e materia prima eccezionale”

SPEZZANO DELLA SILA (CS) – Questa volta Bruno Barbieri e il suo iconico “Albergatori” riecheggia nel cuore della Sila. Il celebre chef e conduttore di “4 Hotel”, il programma dedicato all’ospitalità italiana, ha scelto di ambientare proprio qui, una nuova puntata. Tra rifugi immersi nei boschi e hotel di montagna, Barbieri metterà alla prova l’accoglienza silana tra semplicità, calore e valori autentici che raccontano l’anima più genuina del Sud. Dopo le tappe sul mare e nei borghi, la Calabria torna protagonista del format, ma con un volto diverso: quello dell’altopiano silano, della cucina di terra e delle tradizioni contadine.
Sui social lo chef ha già condiviso le prime impressioni del suo viaggio. In una storia su Instagram, Barbieri ha mostrato una cena a 1500 metri d’altezza, tra maiale nero, tagliolini ai funghi porcini, patate, cipolle e caciocavallo. “Stasera è una bella storia – ha raccontato ai follower – si mangia bene. Qua in Calabria la pasta la sanno fare parecchio bene. Quando hai della gran materia prima, non c’è bisogno di estremismi. La Calabria non è una sorpresa: lo sapevo che si mangiava da dio. È un territorio ancora poco conosciuto. La Sila? Pazzesca. Io ho un debole per il Sud, soprattutto per il Sud Italia”.“La Sila è un territorio pazzesco – ribadisce lo chef – e l’ospitalità qui è una cosa seria. Gente vera, piatti veri, storie vere”.

Bruno Barbieri sul Treno della Sila
Una delle tappe silane di chef Barbieri è stato un viaggio a bordo del Treno della Sila insieme alla sua troupe. Con lui anche il sindaco di Casali del Manco, Francesca Pisani, che durante la sosta alla storica fermata di Sculca è stata — insieme a Barbieri — “rapita dai briganti” della Compagnia Turismo Ferroviario e Spettacolo Calabria, in una divertente e suggestiva rievocazione.




















Social