Calabria
Cadavere trovato in un sacco tra i rifiuti, si cerca un collegamento con le persone scomparse
Proseguono le indagini sul corpo rinvenuto nel quartiere Catona a Reggio. La Procura indaga per omicidio, mentre i carabinieri verificano eventuali collegamenti con le denunce di scomparsa presentate in Calabria

REGGIO CALABRIA – Proseguono senza sosta le indagini sul cadavere trovato giovedì scorso nel quartiere Catona, nella periferia nord di Reggio Calabria. La vittima non è stata ancora identificata e i carabinieri stanno verificando possibili collegamenti con persone di cui è stata denunciata la scomparsa in tutta la regione nelle ultime settimane o negli ultimi mesi. Il corpo è stato rinvenuto in evidente stato di decomposizione.
Cadavere tra i rifiuti, la Procura indaga per omicidio
La Procura di Reggio Calabria, guidata da Giuseppe Borrelli, ha aperto un fascicolo per omicidio e disposto l’autopsia, che sarà eseguita nelle prossime ore. Prima dell’esame autoptico, il cadavere sarà sottoposto a una Tac, ritenuta fondamentale per fornire agli investigatori ulteriori elementi sulle cause e sulle modalità della morte.
Gli investigatori non avrebbero dubbi sul fatto che si tratti di un omicidio. Il cadavere, infatti, è stato trovato all’interno di un sacco abbandonato tra cumuli di rifiuti lungo il ciglio della strada, in un punto ben visibile a chi transitava in auto. Un particolare che rafforza l’ipotesi secondo cui il delitto sarebbe stato consumato altrove e il corpo trasportato e abbandonato a Catona poche ore, o al massimo qualche giorno, prima del ritrovamento. L’autopsia e gli accertamenti tecnico-scientifici saranno determinanti per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e risalire all’identità della vittima.



















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