Area Urbana
Calabra Maceri: disposto il dissequestro dell’ultima area nell’inchiesta Carta Canta
Il Riesame di Reggio Calabria dispone il dissequestro dell’ultima area della Calabra Maceri, chiudendo la fase cautelare dell’inchiesta

REGGIO CALABRIA – Il tribunale del Riesame di Reggio Calabria in sede di Appello ha disposto il dissequestro della unica porzione di area rimasta sotto sequestro della Calabria Maceri e Servizi s.p.a. nella operazione definita “Carta canta“. Si tratta di un ulteriore dissequestro ordinato dai giudici, dopo quelli disposti già da un anno, e che riguarda una porzione minima del compendio aziendale. Stiamo parlando infatti di una superficie di 20mq su un totale di 120.000 mq.

Calabra Maceri, si conclude la vicenda cautelare relativa al sequestro aziendale
Con questo provvedimento si conclude la vicenda cautelare relativa al sequestro aziendale disposto nell’ambito di un’inchiesta nella quale il ruolo della società risulta del tutto marginale. Alla Calabra Maceri viene infatti contestato l’acquisto, nell’arco di cinque anni, di circa 60 mila euro di carta da macero da fornitori esterni: un importo estremamente contenuto se rapportato al volume complessivo d’affari dell’azienda. Si tratta, inoltre, di operazioni commerciali effettuate presso soggetti terzi nella piena convinzione della loro regolarità e in assoluta buona fede.
Nonostante quanto premesso, si è giunti a tale risultato anche grazie alle misure adottate dalla società per rendere ancora più rigorosi i processi aziendali e al corretto funzionamento del modello di organizzazione, gestione e controllo ex d.l. 231/01. Un ulteriore dimostrazione, al di là del caso specifico, della bontà dei modelli organizzatici di cui si è dotata l’ azienda e che ne fanno un modello di riferimento, per efficacia della gestione, di molte aziende del settore. Il tutto in linea con i valori che hanno sempre caratterizzato la mission aziendale di Calabra Maceri, basato su un modello di industrializzazione ecologicamente sostenibile e ispirato all’ economia circolare.

La pronuncia del TdL è l’ ulteriore conferma di queste tesi, così come, fra l’altro, è dimostrato dai precedenti dissequestri delle quote e compendi aziendali. Soddisfazione è stata espressa dai legali della società, avvocati Marcello Manna e Giuseppe Manna, i quali hanno ribadito anche in questa occasione la totale estraneità della Calabra Maceri ai reati contestati. Estraneità che sta venendo alla luce già attraverso questi primi pronunciamenti.



















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