Calabria
Calabrese: «M5S e Pd contro i droni anti-incendi e rifiuti, adesso sono nel programma di Tridico»

CATANZARO – “L’uso dei droni in Calabria, nel contesto del monitoraggio ambientale e della repressione degli incendi, promosso dal presidente Occhiuto all’interno dell’operazione ‘Tolleranza Zero’, che li ha voluti fin dall’inizio del suo mandato per identificare piromani e discariche abusive, diventando una ‘best practice’ a livello europeo, sarà adottato anche in altre regioni italiane come la Campania”. Così Giovanni Calabrese, assessore all’Ambiente della Regione Calabria.
“È di ieri infatti – prosegue – la decisione del capo della Protezione civile Fabio Ciciliano che il modello Calabria verrà riproposto anche a Napoli e Caserta per combattere lo sversamento dei rifiuti e gli incendi dolosi legati alla Terra dei Fuochi: ‘Seguiamo il loro esempio – ha spiegato Ciciliano – per incendi e rifiuti’. Tuttavia, l’ex consigliere regionale del M5S Davide Tavernise, nei 4 anni di governo Occhiuto, ha criticato senza sosta la gestione di questi strumenti, sottolineando ‘l’assenza di trasparenza e la carenza di risposte sulla loro effettiva operatività’, chiedendo invece ‘interventi concreti e non annunci’.
Gli hanno fatto eco i Dem al Consiglio regionale, in primis Raffaele Mammoliti: ‘Si continua ad agire imperterriti senza voler acquisire come scelta strategica la cultura della prevenzione che non può essere garantita con i droni e convenzioni varie’. Il Partito democratico in Calabria ha sempre criticato l’uso di droni e satelliti per la prevenzione e la gestione delle emergenze ambientali, affermando che ‘non bastano se mancano interventi adeguati di manutenzione del territorio e adeguate risorse umane'”.
“Bene – afferma calabrese – oggi scopriamo però che l’utilizzo di questi vituperati droni, considerati così inutili in questi anni dall’opposizione, vengono addirittura elogiati, premiati e inseriti, scopiazzando una nostra grande iniziativa, nel programma di governo del candidato a presidente, il pentastellato Pasquale Tridico. Ne siamo lieti certo, ma chissà se hanno spiegato a Tridico che gli stessi suoi compagni di avventura che sostengono lui e il suo programma di governo si sono scagliati lungo questi 4 anni contro i droni, e più in generale contro tutte le azioni messe in campo dal presidente Occhiuto per ridurre drasticamente incendi e reati ambientali”.
“In questa goffa e buffa Armata Brancaleone del campo largo e progressista che sostiene il candidato europarlamentare Tridico – conclude Calabrese – non ci si meraviglia più di nulla, neanche delle più stridenti contraddizioni politiche e comunicative. La campagna elettorale è solo alle battute inziali ma siamo certi che ne vedremo ancora delle belle. Auguri”.



















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