Calabria
BOOM DI RICHIESTE
La Calabria strega il mondo: nel 2025 corsa all’acquisto della seconda casa. Il Cosentino la zona più attrattiva
In Calabria si consolida l’interesse degli acquirenti esteri nel comprare una seconda casa nei borghi costieri e nei comuni autentici. I più richiesti in assoluto sono Santa Maria del Cedro e Scalea in provincia di Cosenza

COSENZA – La Calabria piace e anche tanto, soprattutto agli stranieri. Un attrattore così solido che porta, in tanti, non solo a trascorrere le vacanze nelle nostra regione ma anche ad acquistare casa. Nel 2025, infatti, la Calabria conferma il proprio ruolo tra le regioni più attrattive per gli acquirenti immobiliari internazionali alla ricerca di autenticità, mare e prezzi competitivi. Questi alcuni dei dati che emergono dal report immobiliare 2005 di Gate-away.com, il portale immobiliare italiano dedicato esclusivamente agli acquirenti internazionali interessati a comprare casa in Italia.
Nonostante una fisiologica rimodulazione della domanda rispetto al forte slancio del 2024, il mercato mostra segnali di consolidamento: crescono nuovi comuni, si rafforza l’interesse per immobili già ristrutturati e si conferma il posizionamento della regione come una delle più accessibili d’Italia per chi cerca una seconda casa.
Il mercato oggi è più maturo e selettivo e la leggera contrazione che c’è stata è da leggere in questi termini. La Calabria però, non sembra riserntire di tutto ciò in quanto continua ad attrarre domanda internazionale, ma con profili di acquirenti sempre più consapevoli, orientati al valore reale dell’immobile, alla qualità del contesto e alla sostenibilità dell’investimento nel tempo.
Calabria e l’acquisto della seconda casa: i comuni più richiesti
Ma quali sono i luoghi che attraggono di più? Anche nel 2025 è la fascia costiera quella che affascina di più, con alcune conferme e interessanti novità. Due, in particolare, i Comuni della Provincia di Cosenza, che si piazzano in pole position per l’acquisto di una seconda casa, entrambi sulla costa dell’Alto Tirreno Cosentino.
Si tratta di Santa Maria del Cedro che si conferma il comune più richiesto con il 19,44% delle richieste totali, rafforzando il proprio ruolo di polo attrattivo per gli stranieri, seguito da Scalea che resta tra le prime posizioni (13,67%), pur registrando una flessione rispetto al 2024, segnale di una domanda che si sta progressivamente ridistribuendo su altri territori.

Chiude la Top 3 ormai inflazionata Tropea che mantiene un posizionamento solido (9,8%), confermandosi tra le località iconiche della regione. Spicca la crescita di Longobardi, in provincia di Cosenza, (+86,15%), che intercetta una domanda sempre più orientata verso comuni meno noti ma ad alto valore esperienziale.
Anche Zambrone, nel Vibonese, registra una crescita significativa (+45,52%), beneficiando della combinazione tra mare, contesto naturale e prezzi competitivi. Questo spostamento dell’interesse indica una progressiva diversificazione delle scelte, con acquirenti stranieri sempre più attratti da località autentiche, meno affollate e con un miglior rapporto qualità-prezzo.
Provincia di Cosenza la più scelta
A livello provinciale Cosenza resta la zona più attrattiva concentrando ancora una volta la maggior parte delle richieste (63,15%). A seguire la provincia di Vibo Valentia che cresce del +14,32%, confermandosi una delle aree emergenti grazie a località come Tropea, Zambrone e Pizzo.
Catanzaro mostra una sostanziale stabilità, mentre Reggio Calabria e Crotone registrano un ridimensionamento della domanda internazionale. Il dato complessivo conferma come la domanda estera si concentri soprattutto su territori costieri e su province in grado di offrire un mix equilibrato tra mare, accessibilità e prezzi contenuti.
Ma chi sceglie la Calabria per l’aquisto di una seconda casa? Sono per lo più i cittadini degli Stati Uniti ad effettuare le richieste (26,83%). Cresce invece il peso del Regno Unito (+17,47%), che consolida il proprio interesse per la Calabria, mentre Francia, Paesi Bassi e Italia (richieste inviate mentre si soggiorna nel Paese) mostrano segnali positivi, confermando il ruolo centrale del turismo come motore dell’interesse immobiliare.



















Social