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Calabria, fuga dopo la pensione: 4 su 10 pronti a partire per vivere meglio e risparmiare

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Calabria, fuga dopo la pensione: 4 su 10 pronti a partire per vivere meglio e risparmiare

Pensione, in Calabria quasi 4 su 10 pensano di lasciare la propria terra per trasferirsi altrove. A pesare sono soprattutto il costo della vita e la ricerca di una migliore qualità della vita

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ROMA – Calabria, fuga dopo la pensione. Quattro calabresi su dieci (38%) si dicono disposti a trasferirsi in un’altra località, o in una diversa regione del Paese, una volta raggiunta la pensione. Per il 20% il motivo prevalente è la possibile ricerca di una migliore qualità della vita, mentre il 19% lo farebbe per una questione economica, provando a ricercare una zona che possa offrire un costo della vita più basso, a causa della prospettiva di un assegno pensionistico non sufficiente. Lo evidenzia la nuova ricerca dell’Osservatorio Sara Assicurazioni.

Il futuro previdenziale, nel complesso, preoccupa circa 7 su 10 (67%), ma sono in molti a non aver ancora attuato alcuna strategia di risposta, e se il 43% dichiara di aver effettivamente provato a valutare soluzioni per renderlo più solido, senza però poi attuarle nella pratica, un altro 33% afferma invece di non averci mai pensato.

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A incidere sulla capacità di pianificare il futuro contribuisce in modo considerevole una scarsa conoscenza dei temi previdenziali. Solo il 21% dei calabresi, infatti, dice di essere al corrente delle novità in materia pensionistica, e se la pensione è un argomento di confronto in famiglia per molti calabresi, più di uno su quattro (31%) ammette di non avere le competenze poi per decidere il da farsi.

Ma chi potrebbe favorire una maggiore consapevolezza previdenziale? Per il 42% un ruolo di primo piano può essere svolto innanzitutto dalle istituzioni, seguono la stessa famiglia (12%) e le banche e le compagnie assicurative per il loro ruolo di consulenza verso la clientela (11%).

Per rendere più sicura la propria condizione economica in vista della vecchiaia, i calabresi guardano principalmente alle soluzioni assicurative pensionistiche e per il risparmio (35%) e ai conti deposito (10%). Seguono i fondi pensione (9%) e gli investimenti sul mercato finanziario (6%).

pensionati pensione

 

Il timore di una pensione insufficiente

La preoccupazione per il futuro previdenziale è particolarmente diffusa. Secondo l’indagine, il 67% dei calabresi teme che la propria situazione economica dopo il pensionamento possa non essere sufficientemente solida.

Una delle questioni centrali riguarda il rapporto tra l’ultimo stipendio percepito durante la vita lavorativa e l’importo della futura pensione. Non sempre, infatti, l’assegno previdenziale consente di mantenere lo stesso livello di reddito e di spesa a cui si era abituati. La differenza può diventare particolarmente significativa per chi deve sostenere un mutuo, aiutare economicamente i figli, affrontare spese sanitarie o semplicemente far fronte all’aumento dei prezzi.

tagli pensione

A incidere sull’importo della pensione sono diversi fattori: gli anni di contribuzione, la continuità della carriera lavorativa, il livello delle retribuzioni e il sistema di calcolo applicabile. Carriere discontinue, periodi di disoccupazione e retribuzioni più basse possono tradursi in una prestazione previdenziale meno consistente.

Il problema riguarda soprattutto chi si avvicina alla pensione senza aver avuto la possibilità di costruire nel tempo una riserva economica aggiuntiva. Per queste persone, recuperare eventuali difficoltà accumulate durante la vita lavorativa può diventare più complicato.

Pensione, De Salazar: “Ancora scarsa la cultura previdenziale”

“I dati mostrano una distanza ancora significativa tra la preoccupazione per il proprio futuro pensionistico e la capacità di tradurla in scelte concrete. Per questo è importante rafforzare la cultura previdenziale e mettere le persone nelle condizioni di conoscere gli strumenti a disposizione e valutarli in funzione delle proprie esigenze – dichiara Emiliano De Salazar, Direttore Vita di Sara Vita – Quando scelgono una forma di risparmio in questo contesto, i calabresi indicano come principale elemento di valutazione la sicurezza (23%), seguita dai vantaggi fiscali (22%) e dalla prospettiva di un rendimento nel lungo periodo superiore alla rivalutazione del TFR (14%). In questo contesto, le soluzioni assicurative previdenziali come Libero Domani di Sara Vita possono rappresentare uno strumento utile per costruire nel tempo un maggior supporto economico per la fase successiva alla vita lavorativa, con modalità flessibili e personalizzabili.”

 

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