Calabria
I DATI EUROSTAT
Calabria tra le regioni peggiori in Europa per il rischio povertà. Il Psi: «E Occhiuto dice che va tutto bene»
I dati Eurostat vedono la Calabria al terzultimo posto in Ue per il numero di cittadini a rischio povertà, con una percentuale del 37,2%. Il Psi accusa il governatore di non guardare in faccia la realtà delle cose

ROMA – Le regioni del Sud Italia continuano ad essere fanalino di coda in Europa sul fronte della ricchezza, dei redditi e dei consumi, con la Penisola letteralmente spezzata in due sul piano economico. Questo il resoconto del Codacons che commenta i dati Eurostat che vedono la Calabria al terzultimo posto in Ue per il numero di cittadini a rischio povertà, con una percentuale del 37,2%.
Condizioni di vita sempre più precarie per i residenti del Mezzogiorno che arrancano nella vita di tutti i giorni. “In Calabria non solo si registra una percentuale altissima di cittadini a rischio povertà, ma il reddito medio si attesta a 16.200 euro annui ad abitante, oltre il 48% in meno rispetto a chi risiede nella Provincia autonoma di Bolzano, dove il reddito è di 31,4mila euro” tuona il Codacons.

La Calabria ed il rischio povertà altissimo, l’attacco del Psi ad Occhiuto
È di fronte a questi dati che il Psi attacca duramente il presidente Occhiuto parlando di una percentuale, per la regione, “che in Europa non ha rivali”. Ovviamente il Psi specifica che non tutto quello che vediamo oggi è colpa del governatore “ma le responsabilità del governo regionale sono enormi. – tuona – Occhiuto in Consiglio ha rivendicato l’aumento del Pil, che è un fatto vero ma determinato dal Pnrr. Non ha accennato a nessun progetto di riequilibrio sociale, di redistribuzione del reddito.
“La sua giunta, e non è un fatto secondario, da due anni non liquida ai comuni i fondi sul fitto casa indispensabili per sostenere le famiglie fragili. – aggiunge il partito – Le forze progressiste e di sinistra devono sottolineare le contraddizioni esistenti tra un governo regionale autoreferenziale che pensa di essere infallibile e una realtà di emergenza sociale fortissima”.
“La regione vive in piena emergenza sociale”
“Su questo tema l’azione del centrosinistra deve essere incisiva. – aggiunge – Noi non siamo ovviamente nemmeno lontanamente vicini alle posizioni del centrodestra nazionale sull’immigrazione, ma davvero pensiamo che non ci siano calabresi disposti a essere formati seriamente per coprire il bisogno di manodopera e di lavoro e che si debbano spendere soldi in Tunisia? Salvini che dice di essere tanto attaccato alla Calabria pensa che questa sia una soluzione giusta? I calabresi non vogliono lavorare?”.
“La Calabria vive in piena emergenza sociale – conclude il Psi – privata del diritto alla salute e con un rischio povertà dilagante ma l’auto-narrazione di Occhiuto ci dice che tutto va bene“.





















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