Calabria
Welfare e risorse
Calabria, approvato il Piano 2026-28 contro la violenza di genere: oltre 8 milioni per centri antiviolenza e case rifugio
Via libera della Giunta regionale al Piano triennale per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere. Ricostituito anche il comitato consultivo per il demanio marittimo e istituito il distretto turistico “Basso Tirreno Cosentino”.

CATANZARO – La Giunta della Regione Calabria ha approvato, nella seduta odierna, il Piano triennale 2026-2028 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, un programma strategico che prevede risorse superiori agli 8 milioni di euro destinate al rafforzamento dei servizi di tutela e sostegno per le donne vittime di violenza. Il provvedimento è stato deliberato su proposta dell’assessore al Welfare e all’Inclusione sociale Pasqualina Straface, in attuazione dell’articolo 17 della legge regionale 34/2025. L’obiettivo principale è consolidare la rete territoriale di supporto attraverso il potenziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, strutture fondamentali nel percorso di protezione e accompagnamento delle vittime.
Piano regionale contro la violenza di genere: risorse e rete territoriale
Il nuovo piano rappresenta uno degli strumenti principali della politica sociale regionale in materia di tutela delle donne. Il documento definisce linee operative e interventi concreti per il triennio 2026-2028, con l’intento di migliorare l’efficacia dei servizi già attivi e rafforzare la collaborazione tra istituzioni, enti locali e realtà del terzo settore.
Per la redazione del piano, nel mese scorso è stato istituito un Tavolo di lavoro regionale che ha coinvolto i principali soggetti impegnati nella prevenzione e nel contrasto alla violenza di genere. L’organismo ha lavorato per strutturare un sistema di interventi coordinato, capace di garantire una presa in carico più efficace delle vittime e un’azione di prevenzione più capillare sul territorio. Al centro della strategia regionale rimane quindi il ruolo dei centri antiviolenza e delle case rifugio, considerati punti di riferimento essenziali per l’assistenza psicologica, legale e sociale alle donne che subiscono violenze.

Demanio marittimo: ricostituito il comitato consultivo regionale
Nel corso della stessa seduta, la Giunta regionale ha adottato anche un provvedimento in materia di gestione del demanio marittimo. Su proposta del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica e Difesa del suolo Filippo Mancuso, è stato infatti ricostituito il comitato consultivo previsto dall’articolo 5 della legge regionale 17/2025. Il comitato è composto da rappresentanti della Regione, sindaci dei comuni costieri e associazioni di categoria e svolge un ruolo centrale nella programmazione regionale.
Si tratta infatti della sede stabile di confronto tecnico-istituzionale in cui vengono definiti indirizzi, criteri e orientamenti condivisi per la gestione sostenibile dei litorali. Tra gli obiettivi dell’organismo figurano l’armonizzazione delle politiche locali relative al demanio marittimo e la valorizzazione delle eccellenze costiere, con particolare attenzione alla tutela ambientale e allo sviluppo turistico delle aree costiere.
Turismo: istituito il distretto “Basso Tirreno Cosentino”
La Giunta regionale ha inoltre preso atto dell’istituzione del distretto turistico regionale “Basso Tirreno Cosentino”, nell’ambito della normativa sui distretti turistici regionali e sulle cosiddette “zone a burocrazia zero” previste dalla legge regionale 2/2019. Il provvedimento è stato adottato su indicazione dell’assessore al Turismo Giovanni Calabrese e rientra nella strategia della Regione per favorire lo sviluppo integrato dei territori a forte vocazione turistica.



















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