Calabria
CONTINUITA' E SUPPORTO
La Calabria rafforza il sistema delle adozioni internazionali: «Al centro famiglie e minori»
L’assessore Straface ha annunciato un rafforzamento strutturale del servizio, puntando su una gestione interna che garantisca stabilità, professionalità e una risposta più efficace ai cittadini che intraprendono il complesso percorso dell’adozione

CATANZARO – La Regione Calabria accelera sulle politiche per la famiglia e compie un passo decisivo nel settore delle adozioni internazionali. L’amministrazione regionale ha infatti annunciato, tramite l’assessore Pasqualina Straface un rafforzamento strutturale del servizio, puntando su una gestione interna che garantisca stabilità, professionalità e una risposta più efficace ai cittadini che intraprendono il complesso percorso dell’adozione.
Adozioni internazionali in Calabria: un modello di eccellenza nazionale
L’iniziativa nasce per consolidare la storica collaborazione avviata nel 2013 con la Regione Piemonte, un rapporto di cooperazione riconosciuto a livello nazionale come modello di eccellenza. Seguendo le orme di quanto già realizzato con successo dal Piemonte nel 2018, la Calabria ha scelto di internalizzare e strutturare il servizio in modo stabile.
Il fulcro della strategia è la creazione di un gruppo di lavoro multidisciplinare composto interamente da personale interno all’Ente. Grazie a competenze specifiche e titoli adeguati, questa équipe sarà in grado di assicurare una continuità assistenziale solida, accompagnando le coppie e i singoli calabresi non solo durante le pratiche burocratiche, ma lungo tutto l’iter, inclusa la delicata fase del post-adozione.

Al centro le famiglie e i minori
L’assessore regionale al Welfare, Pasqualina Straface, ha sottolineato come questa scelta nasca dalla volontà di rendere l’istituzione un punto di riferimento umano e professionale: “Vogliamo offrire un presidio affidabile e competente. Valorizzare le competenze interne non serve solo a ottimizzare le risorse, ma soprattutto a garantire risposte più efficaci e umane a chi affronta un percorso così delicato. È una scelta che mette al centro le famiglie e i minori.”

L’intervento si inquadra nella più ampia strategia dell’assessorato per la costruzione di un nuovo sistema di Welfare regionale. L’obiettivo è superare la logica dell’emergenza per approdare a un sistema efficiente, di prossimità e capace di rispondere concretamente alle esigenze dei futuri genitori.
Con questo potenziamento, la Calabria non solo rafforza la qualità dell’intervento pubblico, ma si pone come un interlocutore istituzionale stabile e sensibile, pronto a sostenere il sogno di genitorialità di tanti cittadini calabresi.

















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