Calabria
Oasi Calabresi
Alla scoperta della Calabria: la Regione consiglia 5 luoghi per fuggire dal caldo estivo
Dalla cascata più alta del Sud Italia fino ai panorami unici dell’Aspromonte: la guida della Regione ai 5 luoghi più freschi ed emozionanti per vivere l’estate in Calabria

CATANZARO – Quando l’estate entra nel vivo e le temperature sulle coste si alzano, la Calabria svela una delle sue sfaccettature più affascinanti e rigeneranti: un immenso e fresco patrimonio montano e naturalistico. Attraverso la sua campagna promozionale “Alla scoperta della Calabria”, la Regione Calabria invita turisti e cittadini a riscoprire l’entroterra, suggerendo un itinerario di 5 mete ideali per cercare rifugio dall’afa cittadina e immergersi nella natura incontaminata.
1. Lago Ampollino (Sila)
Acqua, pinete e quiete: una pausa fresca tra i paesaggi della Sila.
Situato nel cuore del Parco Nazionale della Sila, il Lago Ampollino è uno dei bacini artificiali più iconici della regione. Immerso in fitte pinete di pino laricio, offre temperature miti e piacevoli anche nelle giornate più calde. È la meta perfetta per chi desidera passeggiare lungo le sponde, fare un picnic all’ombra degli alberi, o praticare sport d’acqua dolce come il kayak e la pesca sportiva.
2. Cascate del Marmarico (Serre Calabresi)
Un salto d’acqua spettacolare nel verde delle Serre calabresi.
Con i suoi 114 metri di altezza, la Cascata del Marmarico (nel comune di Bivongi) è la cascata più alta della Calabria e dell’intero Appennino meridionale. Il percorso di trekking per raggiungerla si snoda tra canyon e fitta vegetazione. Il vapore acqueo rilasciato dal grande salto d’acqua e l’ombra del bosco offrono un microclima fresco e rinfrescante, perfetto per gli amanti delle escursioni.
3. Campotenese (Parco Nazionale del Pollino)
Altopiano e aria fresca alle porte del Pollino.
Situato a circa 1.000 metri di altitudine, l’altopiano di Campotenese è una grande distesa verde circondata dalle maestose vette del Massiccio del Pollino. Caratterizzato da un’aria sempre ventilata e frizzante, Campotenese è celebre per i suoi paesaggi rurali (come il Parco della Lavanda) e rappresenta una porta d’accesso privilegiata verso i sentieri di alta quota.
4. Gambarie d’Aspromonte
Frescura d’altura, boschi e panorami sullo Stretto.
Adagiata a oltre 1.300 metri di quota nel Parco Nazionale dell’Aspromonte, Gambarie è una perla montana famosa per un dettaglio spettacolare: la vista sul mare e sullo Stretto di Messina mentre ci si trova immersi nei boschi d’altitudine. Tra pino nero e faggi secolari, Gambarie offre un’oasi di frescura, percorsi avventura ed escursioni rigeneranti a poca distanza dalla costa reggina.
5. I Giganti della Sila e le riserve d’altitudine
Un viaggio tra alberi secolari e valli incantate.
A completare la selezione vi sono le riserve naturali della Sila, prima tra tutte la Riserva dei Giganti della Sila (Fallistro). Camminare all’ombra di pini larici monumentali alti oltre 45 metri e con più di 350 anni di storia garantisce un’esperienza eccezionale e temperature piacevolmente basse durante le ore più calde della giornata.
Consigli per il viaggiatore
Vestirsi a strati: In montagna il meteo e le temperature possono variare rapidamente; portate sempre una giacca leggera.
Scarpe adatte: Per percorsi come quello delle Cascate del Marmarico sono fondamentali calzature da trekking con buona aderenza.
Rispetto dell’ambiente: I parchi calabresi sono riserve protette: ricordati di non lasciare rifiuti e rispettare la fauna e la flora locali.




















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