Calabria
Misura cautelare per un sacerdote della diocesi di Locri-Gerace, accusato di maltrattamenti
Ordinanza di custodia cautelare eseguita dai Carabinieri nei confronti di un religioso della diocesi di Locri-Gerace: l’accusa è di maltrattamenti contro persone adulte al termine di mesi di indagini

LOCRI (RC) – Un sacerdote appartenente alla diocesi di Locri-Gerace sarebbe stato raggiunto da una misura cautelare eseguita dai Carabinieri del Comando provinciale di Reggio Calabria. Nei confronti del religioso – secondo quanto riportato da ANSA – l’ipotesi di reato contestata al prete è quella di maltrattamenti.

Sacerdote accusato di maltrattamenti su adulti
Sui dettagli della vicenda gli investigatori mantengono il più massimo riserbo. Da quanto si apprende, le indagini condotte dall’Arma dei Carabinieri sarebbero proseguite per diversi mesi prima di portare all’emissione del provvedimento restrittivo. Secondo le prime ricostruzioni emerse, le presunte condotte illecite e i maltrattamenti contestati al sacerdote sarebbero stati compiuti ai danni di persone adulte. L’intervento dei militari si inserisce nel quadro delle attività coordinate dalla Procura di Locri. Spetterà ora agli interrogatori di garanzia e ai successivi sviluppi processuali chiarire l’esatta dinamica dei fatti e la posizione del religioso.
La Diocesi di Locri Gerace accoglie la notizia “con sofferenza”
La Diocesi di Locri-Gerace “accoglie con sofferenza la notizia di un provvedimento cautelare adottato dall’Autorità giudiziaria nei confronti di un sacerdote della Chiesa locale”. E’ quanto si legge in una nota.
“Il vescovo, il presbiterio e la comunità diocesana – prosegue la nota – esprimono piena fiducia nell’operato della magistratura e delle forze dell’ordine, cui compete l’accertamento dei fatti e delle eventuali responsabilità. In un momento così doloroso, il vescovo invita alla preghiera per tutti coloro che sono coinvolti in questa triste vicenda, nel rispetto dell’insopprimibile dignità personale di ciascuno”.
La Procura Locri, nessuna misura cautelare nei confronti del sacerdote
All’indomani della notizia diffusa da Ansa, la Procura della Repubblica di Locri in una nota firmata dal procuratore Giuseppe Casciaro in relazione alla notizia ha precisato, sempre attraverso l’agenzia di stampa che “nessuna misura cautelare è stata applicata dal giudice competente e nessuna richiesta in tal senso è stata avanzata da questo ufficio giudiziario nei confronti di religiosi della locale Diocesi”. Sulla vicenda è intervenuta anche la legale del sacerdote “giusta nomina pervenuta nella serata di ieri”, l’avvocata Stella Criniti che ribadisce che al sacerdote “non è stata notificata nessuna ordinanza cautelare dal gip di Locri”.



















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