Furti in abitazione: cala il numero dei casi, la Calabria è tra le regioni più sicure d’Italia

Nel 2023 nella regione sono stati registrati 1.688 furti in abitazione, con un tasso di 9,2 ogni 10.000 abitanti, inferiore di 15,8 punti alla media nazionale

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COSENZA – Il furto in casa è il reato che suscita maggiore preoccupazione tra gli italiani. Secondo la terza edizione dell’Osservatorio sulla Sicurezza della Casa Censis-Verisure, realizzato con il supporto del Servizio analisi criminale del Ministero dell’Interno, il 48% della popolazione lo mette, infatti, al primo posto tra i reati che teme di subire.

In questo scenario, la Calabria emerge come una delle regioni più virtuose: con 1.688 furti registrati nel 2023 e un tasso di 9,2 furti ogni 10.000 abitanti, è tra le regioni più sicure del paese nonché una delle poche a registrare una diminuzione dei casi rispetto all’anno precedente.

PERFORMANCE POSITIVE: CALO DEI FURTI E BASSA INCIDENZA

La Calabria si distingue nel panorama nazionale per due aspetti particolarmente positivi. In primo luogo, è una delle poche regioni italiane a registrare una diminuzione dei furti in abitazione (-0,2% rispetto al 2022), in netta controtendenza rispetto all’incremento medio nazionale del 10,4%. Inoltre, con soli 9,2 furti ogni 10.000 abitanti, la regione presenta il secondo tasso più basso d’Italia, posizionandosi 15,8 punti sotto la media nazionale. Questi dati testimoniano l’efficacia delle strategie di prevenzione e controllo del territorio adottate nella regione.

INDICE DI SICUREZZA DOMESTICA IN NETTO MIGLIORAMENTO

L’Indice di Sicurezza Domestica*, elaborato da Censis e Verisure, certifica il miglioramento della performance della regione: con un punteggio di 107,1/100, nettamente superiore alla media italiana di 100/100. La Calabria conquista il quarto posto nella classifica nazionale, segnando il progresso più significativo tra tutte le regioni. Un risultato ancora più significativo se confrontato con il 2022, quando occupava l’undicesimo posto con un punteggio di 99/100.

PREVENZIONE E TECNOLOGIA: LA RISPOSTA DEI CITTADINI

In linea generale, la terza edizione dell’Osservatorio Censis-Verisure evidenzia una consapevolezza sempre più sviluppata degli italiani riguardo l’importanza della prevenzione. Secondo i dati, l’89,2% degli italiani considera la sicurezza domestica un elemento essenziale per il proprio benessere e il 50,1% prevede di investire di più in sistemi di protezione nei prossimi anni.

Il forte incremento dei furti in tutto il paese sta spingendo sempre più famiglie a dotarsi di soluzioni di sicurezza avanzate. Il 64,7% degli italiani ritiene necessario un sistema d’allarme integrato, in grado di anticipare e neutralizzare i pericoli. Oltre alla protezione contro le intrusioni, si diffonde anche l’esigenza di dispositivi per la sicurezza personale, con il 25,5% che teme incidenti domestici e il 37,7% preoccupato di sentirsi male in casa senza possibilità di ricevere soccorso.

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