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Caldo africano, a Cosenza riattivate tutte le fontane cittadine. Il sindaco: “autobotti in caso di emergenza”

Area Urbana

ondata di calore

Caldo africano, a Cosenza riattivate tutte le fontane cittadine. Il sindaco: “autobotti in caso di emergenza”

Scatta l’allerta afa nel capoluogo bruzio. Il Comune valuta il posizionamento di autobotti nei punti nevralgici in caso di picchi critici e stringe un asse con l’Asp per garantire assistenza medica di prossimità

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Fontana 13 canali Cosenza

COSENZA – Anche Cosenza si prepara a fare i conti con l’afa e con l’ondata di caldo africano che imperverserà per tutta la settimana ed in particolare con temperature in deciso aumento a partire da mercoledì e fino a domenica quando si raggiungerà il picco. Davanti all’imminente e intensa ondata di caldo che sta per investire il territorio, il Comune di Cosenza ha deciso di muoversi d’anticipo, mettendo in campo una serie di contromisure straordinarie per tutelare i cittadini e i numerosi turisti presenti in città.

Ad annunciare il piano di intervento è stato lo stesso sindaco di Cosenza, Franz Caruso, che all’Ansa ha lanciato un appello alla prudenza, invitando in particolar modo gli anziani, i bambini e i soggetti fragili a evitare di uscire di casa durante le ore più calde e critiche della giornata annunciato anche una serie di interventi.

Fontane riattivate in tutta la città per dare refrigerio

La prima risposta visibile all’emergenza meteo è stata la riattivazione di tutte le fontane cittadine. Un provvedimento immediato voluto dall’amministrazione comunale per offrire punti di ristoro e refrigerio a chiunque si trovi a percorrere le vie del centro e dei quartieri periferici sotto il sole cocente. Le fontane storiche e monumentali, oltre a una rete di punti idrici, torneranno così a pieno regime per mitigare gli effetti delle temperature record previste per le prossime ore.

Caldo Africano

Caldo africano, piano d’emergenza: ipotesi autobotti e la gestione idrica

Il sindaco Caruso ha poi tracciato le linee guida per gestire eventuali picchi critici della colonnina di mercurio, ipotizzando misure drastiche qualora la situazione dovesse farsi insostenibile. “Qualora la situazione meteorologica dovesse farsi ancora più critica – ha spiegato il primo cittadino – il piano di emergenza prevede il posizionamento strategico di autobotti in diversi punti nevralgici della città, così da garantire l’approvvigionamento idrico e un supporto immediato alla popolazione“. Il sindaco ha comunque tenuto a precisare che l’impiego delle autobotti rientra tra le soluzioni pronte all’uso in caso di massima urgenza e che, al momento, non si tratta di un piano formale già strutturato, ma di una risorsa logistica attivabile tempestivamente.

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Presidi sanitari mobili per alleggerire l’ospedale ‘Annunziata’

Oltre alla gestione delle risorse idriche, il Comune punta a blindare il sistema di assistenza medica sul territorio per evitare il collasso delle strutture ospedaliere. Nell’eventualità di un picco di malori legati al caldo, Caruso si è detto pronto a convocare un tavolo tecnico urgente con Vitaliano De Salazar, commissario straordinario dell’Azienda Sanitaria Provinciale e dell’Azienda Ospedaliera ‘Annunziata’. L’obiettivo del vertice sarà pianificare e allestire presidi e punti sanitari mobili nelle principali zone di Cosenza. Una mossa strategica che permetterebbe di offrire un’assistenza medica tempestiva e di prossimità ai cittadini in difficoltà, alleggerendo drasticamente la pressione sul pronto soccorso cittadino già storicamente sotto stress.

 

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