Area Urbana
L'INTERVISTA
Caldo rovente, pericoloso per la vita dei cani. Il dott. Garofalo «prevenzione e azioni per evitare colpi di calore»
Il medico veterinario, dottor Antonio Garofalo, ospite della trasmissione Fatti Vivi su RLB, spiega i rischi che le temperature roventi rappresentano per gli animali domestici e indica le precauzioni da adottare per proteggerli dalle ondate di calore

RENDE – Con l’arrivo del gran caldo e delle temperature roventi in Calabria, aumenta il rischio di colpi di calore per gli animali domestici, in particolare per i cani. Con il medico veterinario di Rende, il dott. Antonio Garofalo, spieghiamo perchè questi animali sono particolarmente vulnerabili durante le ondate di calore, con rischi stremi per la salute e quali sono le azioni da evitare.
Dott. Garofalo «il caldo è estremamente pericoloso per i nostri cani»
Intervenuto ai microfoni di RLB, nella trasmissione Fatti Vivi, il dott. Antonio Garofalo spiega che, in previsione dell’ondata di calore attesa in questa settimana deve essere chiaro il rischio che corrono gli animali, i cani in particolare: “innanzitutto perchè loro, partono da una temperatura corporea di base molto più alta di quella umana, loro hanno di base fra 38° e 39°, ma soprattutto i meccanismi di termoregolazione non sono efficienti come quelli dell’uomo. Parliamo prevalentemente dei cani che, più dei gatti, subiscono queste problematiche: loro dissipano calore con la respirazione, quindi ansimando, umidificando l’aria nell’albero bronchiale, sulla lingua, e anche per convezione, quindi stendendosi a terra e cercando un luogo fresco“.

Spiaggia, passeggiate e asfalto: i comportamenti da evitare
Secondo il veterinario, anche attività apparentemente innocue come far salire il cane in auto, una giornata al mare o una passeggiata possono diventare pericolose nelle ore più calde. Riguardo all’auto, soprattutto se parcheggiata sotto al sole, è bene rinfrescarla (aprire i finestrini, far arieggiare, accendere l’aria condizionata…) prima di far salire a bordo il nostro amico a 4 zampe perchè lo sbalzo termico, può causare uno shock importante.
ASCOLTA L’INTERVISTA
Riguardo al mare o alla passeggiata, in questi giorni di gran caldo, il consiglio è quello di portare fuori i cani soltanto nelle prime ore del mattino o in serata, evitando sia l’esposizione prolungata al sole, sia l’asfalto rovente.
“Anche la spiaggia può diventare pericolosa perché quando ci sono quelle giornate particolarmente calde, affose, anche lasciare il cane sotto l’ombrellone può essere insidiosa: noi ‘umani’ sudiamo, dissipiamo calore, quindi nel periodo estivo quando fa caldo ci sentiamo sempre umidi perchè dissipiamo calore con la sudorazione“.
“Il cane non può farlo; più che respirare a bocca aperta con la lingua fuori, non può al fine di disperdere calore. Quindi anche far stare un animale all’ombra quando la giornata è particolarmente calda, e quando c’è un elevato tasso di umidità, può essere pericoloso. Il cane sulla spiaggia? E’ un po’ come si farebbe con un neonato: la mattina presto, la sera quando è più fresco e sicuramente evitare di farli giocare, di farli correre quando la temperatura non è fresca“.

Il dott. Garofalo ha ribadito anche l’importanza di evitare le passeggiate nelle ore centrali della giornata: “durante queste ondate di calore, la passeggiata ovviamente se la si vuole far fare, come per la spiaggia, la mattina e la sera quando si rinfresca la temperatura, fatto salvo ovviamente all’asfalto bollente, che è un pericolo non solo per i cuscinetti del cane, ma perché comunque il cane viaggia ad alcuni centimetri dal suolo. Immaginiamo sempre che il cane non è un piccolo uomo e tutto il caldo che viene rilasciato dall’asfalto, dal terreno, ovviamente crea un ambiente ancora più caldo. Per cui capita spesso che il cane, anche banalmente, passeggiando per poco tempo sotto il sole, possa andare incontro al colpo di calore“.
Sintomi del colpo di calore, cosa fare nell’immediato
Il veterinario ha illustrato anche i sintomi del colpo di calore e le azioni da compiere nell’immediato, sottolineando come la tempestività possa fare la differenza tra la vita e la morte dell’animale. Riguardo ai sintomi del colpo di calore: “il cane comincia a respirare ansimando, con una frequenza respiratoria anche di oltre 300, immaginate una locomotiva per intenderci. La lingua, completamente stesa, comincia a produrre e a sgocciolare saliva. Il cane praticamente sta per collassare; si vede che è impegnato in questa respirazione, non riesce quasi neanche a muoversi“.
“Ecco, se capita una cosa del genere, le mucose appena congeste, la lingua molto scura, quasi nera, bisogna immediatamente cercare di abbassare la temperatura corporea. Non con l’acqua tiepida (spesso lo vediamo in rete) che è assolutamente sbagliato, neanche con l’acqua ghiacciata, per evitare uno shock termico eccessivo, ma sicuramente con acqua fresca. Se è un cane di piccola taglia, si può anche metterlo proprio nella vasca e con la doccia bagnarlo con acqua fresca. Noi dobbiamo abbassare la temperatura più velocemente possibile“.

Colpo di calore: danni alla salute a volte irreparabili
“Prima di pensare di mettersi in macchina e scappare dal veterinario, è importante cercare di abbassare la temperatura anche con una bottiglia d’acqua fresca da versargli addosso. Il colpo di calore può essere mortale, ma può anche determinare danni irreversibili a livello del cervello, a livello neurologico, problemi vascolari“.
Infine, il dott. Garofalo invita i proprietari a puntare soprattutto sulla prevenzione: “Purtroppo è una cosa che noi veterinari ogni estate ci troviamo a vedere perchè molti sottovalutano la pericolosità. Dobbiamo immaginare che il caldo che noi umani avvertiamo dobbiamo moltiplicarlo per 10 volte, e che il cane non riesce a dissipare calore, quindi basta prevenire, seguire delle semplici accortezze che possono salvare la vita al nostro amico peloso“.



















Social