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Tornano le doppiette: approvato il calendario di caccia in Calabria 2026-27: disposizioni rigide – LE DATE

Calabria

Date e regole

Tornano le doppiette: approvato il calendario di caccia in Calabria 2026-27: disposizioni rigide – LE DATE

Pubblicate le disposizioni regionali: stagione ordinaria di caccia al via dal 20 settembre, regole rigide per le specie protette, monitoraggio tramite l’app XCaccia e tutte le limitazioni per la Rete Natura 2000

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CATANZARO — La Regione ha ufficialmente approvato il Calendario di caccia in Calabria per la stagione 2026-2027. Il provvedimento disciplina i periodi, le modalità, gli orari e le specie prelevabili sull’intero territorio regionale, coniugando l’esercizio della caccia con la tutela della fauna selvatica, i piani nazionali di gestione e la conservazione della biodiversità nelle aree protette e nei siti della Rete Natura 2000. L’attività si svolgerà in regime di caccia controllata e gratuita per tre giorni a settimana a scelta del cacciatore (tra lunedì, mercoledì, giovedì, sabato e domenica), garantendo il rigoroso rispetto delle giornate di silenzio venatorio nei giorni di martedì e venerdì.

Il calendario di caccia in Calabria 2026-27: le date principali

Il calendario stabilisce un’articolata scansione temporale che parte con le preaperture di settembre e si concluderà il 31 gennaio 2027. Preaperture di settembre (dall’alba al tramonto, esclusivamente da appostamento per i corvidi e colombaccio): 2, 5, 6, 10, 12 e 13 settembre: Colombaccio, Gazza e Cornacchia grigia. Il 13 settembre apertura straordinaria alla Quaglia. Apertura stagione ordinaria il 20 settembre 2026 per la maggior parte delle specie stanziali e migratorie e chiusura generale il 31 gennaio 2027.

Cacciatori 6

Principali specie cacciabili e periodi di prelievo

Di seguito le principali scadenze e finestre temporali previste per ciascuna specie:

  • Cinghiale, Volpe: dal 1° ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 (giovedì, sabato e domenica con l’ausilio del cane da seguita).
  • Lepre comune: dal 20 settembre al 14 dicembre 2026.
  • Beccaccia: dall’11 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 (con orario specifico dalle 7:00 alle 16:00).
  • Tordo bottaccio, Tordo sassello e Cesena: dal 4 ottobre 2026 al 31 gennaio 2027 (dal 17 al 31 gennaio consentita esclusivamente da appostamento).
  • Quaglia: 13 settembre e dal 20 settembre al 30 novembre 2026.
  • Fagiano: dal 20 settembre al 30 novembre 2026.
  • Allodola: dal 1° ottobre al 31 dicembre 2026.
  • Anatidi e acquatici (Germano reale, Alzavola, Folaga, ecc.): dal 20 settembre 2026 al 31 gennaio 2027.

Limiti di carniere e monitoraggio digitale tramite App “XCaccia”

Per garantire la sostenibilità dei prelievi, il documento individua tetti massimi stagionali e giornalieri:

  • Cinghiale: massimo 20 capi giornalieri per ciascuna squadra.
  • Lepre comune: 1 capo al giorno e massimo 3 stagionali per cacciatore.
  • Beccaccia: 3 capi al giorno (ridotti a 2 nel mese di gennaio) e massimo 20 stagionali.
  • Migratoria: massimo 25 capi totali giornalieri a cacciatore.

Particolari restrizioni e modalità tecnologiche sono previste per specie sottoposte a piano di gestione nazionale. Per la Moriglione e Pavoncella i prelievi sono contingentati (massimo 100 capi totali di Moriglione e 23 di Pavoncella su scala regionale). I cacciatori interessati avranno l’obbligo tassativo di registrarsi e rendicontare gli abbattimenti in tempo reale tramite l’App digitale “XCaccia” messa a disposizione dagli ATC della Calabria.

caccia

Tutele ambientali, divieti e zone ZPS/Natura 2000

Ampio spazio è dedicato alle salvaguardie ambientali e al rispetto dei siti protetti:

Sospensione meteo per la Beccaccia: in caso di bruschi cali termici (oltre  in 24h), ondate di gelo prolungate (6-7 giorni) o intense nevicate, la Regione disporrà la sospensione immediata della caccia alla Beccaccia per tutelare gli svernamenti.

Divieto d’uso del piombo: è fatto divieto assoluto di utilizzare munizionamento a pallini di piombo all’interno delle zone umide e nel raggio di 150 metri dalle sponde di laghi, fiumi, bacini e coste marittime.

Zone protette e ZPS: l’attività venatoria rimane rigorosamente vietata nei Parchi Nazionali (Pollino, Sila, Aspromonte), nelle Riserve Naturali (come Lago Angitola, Lago di Tarsia, Foce del Crati, Foce del Neto, Laghi La Vota) e in tutte le aree boscate percorse da incendi negli ultimi 10 anni.

Tesserini venatori e PagoPA: per i cacciatori residenti in Calabria la tassa di concessione regionale va assolta esclusivamente tramite il portale informatico regionale via PagoPA, e i tesserini della stagione dovranno essere riconsegnati agli enti emittenti entro il 28 febbraio 2027.

 

 

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