Caloveto investe nella cultura: inaugurata la nuova biblioteca comunale. Un nuovo spazio per la comunità
Taglio del nastro per la prima biblioteca comunale di Caloveto: libri, cultura e uno spazio speciale dedicato ai bambini

Taglio del nastro per la prima biblioteca comunale di Caloveto: libri, cultura e uno spazio speciale dedicato ai bambini
CALOVETO (CS) – Nel comune di Caloveto è stata inaugurata la prima biblioteca comunale: un luogo che non rappresenta soltanto un nuovo spazio culturale, ma anche un simbolo di crescita, partecipazione e futuro per l’intera comunità. La nuova biblioteca nasce come un ambiente aperto e accogliente, pensato non solo per custodire libri e conoscenza, ma per diventare un vero punto di riferimento sociale e culturale.

Scaffali ricchi di volumi, sale curate e spazi dedicati alla lettura si affiancano a una visione più ampia: quella di creare un luogo in cui cittadini di ogni età possano incontrarsi, confrontarsi e crescere insieme. Particolare attenzione è stata riservata ai più piccoli. All’interno della struttura, infatti, è stato realizzato uno spazio dedicato ai bambini, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni alla lettura e alla cultura sin dai primi anni di vita.
“Non è soltanto una biblioteca fatta di libri, scaffali e quadri – è stato sottolineato durante l’inaugurazione dal sindaco Umberto Mazza – ma una promessa, una visione e un impegno che assumiamo verso la nostra comunità. Qui cresceranno i nostri bambini, che rappresentano la vera ricchezza del territorio”.
All’inaugurazione della nuova biblioteca di Caloveto non sono mancati importanti attestati di stima da parte delle istituzioni regionali. Fulvia Caligiuri, Direttore Generale dell’ARSAC, ha definito “fantastica” la scelta di aprire uno spazio simile proprio nella “casa dei cittadini”, tracciando una similitudine con il comparto agroalimentare, dove l’obiettivo principale resta fare massa critica e creare momenti di reale condivisione nei singoli borghi.
Sulla stessa linea l’Assessore regionale all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che ha lodato la lungimiranza del sindaco Mazza e della sua squadra: “L’ambizione di partecipare a un bando regionale e realizzare un progetto così bello, pensato per i più piccoli e non solo, dà la misura di come molte amministrazioni stiano finalmente andando oltre la gestione della semplice quotidianità, investendo sull’immaterialità come reale fattore di sviluppo locale”.
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