Provincia
CAMPAGNA ELETTORALE
Campana: 7 minuti surreali al comizio di Chiarello, con il naso di Pinocchio «meglio la satira delle offese»
Il sindaco uscente di Campana Agostino Chiarello apre la campagna elettorale con naso di legno e valigia di cartone. Poi il confronto politico su Regione Calabria, lavoro, sanità

CAMPANA (CS) – A Campana la campagna elettorale passa anche dalla satira con il sindaco uscente e candidato alla riconferma Agostino Chiarello, che ha trasformato l’apertura del suo comizio in uno spettacolo surreale, salendo sul palco con una valigia di cartone e un lungo naso di legno, tra applausi, risate e stupore del pubblico presente in piazza. Il sindaco uscente corre con la lista “Le radici e le ali” e il suo avversario è Giacinto Parrotta, candidato della lista “Progetto Campana”.
Per alcuni minuti, più che un intervento politico, è sembrato uno sketch teatrale. In sottofondo la celebre colonna sonora de Le avventure di Pinocchio di Luigi Comencini, mentre il primo cittadino imitava movenze e tono del celebre burattino.
Chiarello a Campana e lo sketch di Pinocchio: «sono il sindaco burattino»
Chiarello ha scelto l’arma dell’autoironia per rispondere agli attacchi politici ricevuti nelle ultime settimane. E lo ha fatto interpretando una versione caricaturale di sé stesso: «Ciao Campana! Sono il sindaco burattino, Pinocchio!» ha esordito dal palco, provocando l’immediata reazione divertita della folla.
Poi il monologo: «dopo tanti anni che occupo questa sedia – sì, proprio quella che ho scaldato, più che altro – mi sono finalmente accorto di una cosa: non ho fatto praticamente nulla». E ancora «ho approfittato della pazienza dei campanesi. E quindi non posso che ringraziarvi per quello che, nonostante tutto, mi avete dato».
Chiarello: «meglio l’autoironia degli insulti»
Terminato il siparietto teatrale, il sindaco uscente ha abbandonato il personaggio di Pinocchio per entrare nel vivo del comizio politico: «dovevo rispondere a tutte le offese che ho ricevuto. Due erano le strade: offendere anch’io, ma non è il mio stile, oppure usare l’autoironia», ha spiegato ai suoi sostenitori.

La replica agli avversari: Regione Calabria e accuse personali
Dopo l’apertura goliardica, il confronto si è spostato sui temi amministrativi e sulle polemiche delle ultime settimane nel corso del quale Chiarello ha replicato ad un candidato consigliere della lista avversaria, accusandolo di aver concentrato gran parte del proprio intervento su attacchi personali.
Uno dei primi temi affrontati è stato il rapporto con la Regione Calabria. Il sindaco uscente ha respinto le accuse di aver trattato il Consiglio regionale e la Giunta come “nemici”, sostenendo invece di aver semplicemente chiesto il rispetto degli impegni presi verso la comunità di Campana, citando in particolare l’assessore regionale Gianluca Gallo. Altro passaggio delicato del comizio è stato quello relativo all’incarico nella struttura politica della consigliera regionale Filomena Greco.
«Essere scelti per le proprie qualità è un vanto, non una condanna», ha dichiarato dal palco, respingendo ogni interpretazione denigratoria del rapporto politico con la consigliera regionale. Il sindaco uscente ha poi affrontato anche il tema del conflitto di interessi e del lavoro, ricordando di aver lasciato, dopo l’elezione del 2020, l’incarico di responsabile dell’area tecnica del Comune di Cariati per dedicarsi interamente all’amministrazione di Campana. Ha inoltre sottolineato di non aver assunto incarichi professionali nel proprio Comune durante il mandato, definendo questa scelta «una questione di correttezza etica».
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