Area Urbana
strade e lavori
Caos traffico, nuovo affondo dell’opposizione “Cantieri senza controllo e città paralizzata nel silenzio di Caruso”
L’opposizione accusa l’amministrazione di Franz Caruso: “Nessun piano traffico e cantieri senza coordinamento. Non basta comunicare, serve organizzazione e presenza sul territorio”

COSENZA – Continua il botta e risposta tra l’opposizione in consiglio comunale e la maggioranza sul caos traffico a Cosenza legato ai lavori di bitumazione su alcune strade in vista del Giro d’Italia. I consiglieri comunali appartenenti ai gruppi consiliari di opposizione: Francesco Caruso, Francesco Cito, Giuseppe D’Ippolito, Alfredo Dodaro, Francesco Luberto, Ivana Lucanto, Antonio Ruffolo, Francesco Spadafora e Michelangelo Spataro, tornano all’attacco dell’amministrazione guidata dal sindaco Franz Caruso, accusandola di scarsa organizzazione e di un “silenzio assordante” davanti ai problemi della città.
Caos traffico e cantieri senza coordinamento
Secondo quanto denunciato dall’opposizione, la situazione della viabilità non solo non è migliorata dopo le prime segnalazioni, ma sarebbe ulteriormente peggiorata. Traffico congestionato, cantieri senza adeguato presidio e cittadini disorientati: questo il quadro descritto dai consiglieri. Nel mirino finisce la gestione complessiva degli interventi: l’accusa principale riguarda l’assenza di un piano efficace per la viabilità alternativa e la mancanza di coordinamento tra i lavori. Un contesto che, secondo i firmatari del comunicato, ha generato disagi evitabili.
“Critica politica, non tecnica”
L’opposizione chiarisce un punto ritenuto centrale: la critica non è rivolta all’ufficio stampa del Comune, ma all’azione politica dell’amministrazione. I consiglieri sottolineano di aver riconosciuto la pubblicazione dell’ordinanza e la diffusione del comunicato, difendendo di fatto il lavoro degli uffici. “Avevamo scritto testualmente che ‘l’ordinanza della Polizia Municipale è stata pubblicata’, riconoscendo anche che il comunicato stampa era stato diffuso La nostra denuncia era ed è rivolta al silenzio assordante dell’amministrazione”.
A essere contestata è invece la gestione politica: “da un lato un ufficio che comunica, dall’altro un esecutivo che non pianifica né coordina”. Una distinzione netta che punta a spostare il dibattito dalle modalità comunicative alle responsabilità amministrative. Due soggetti completamente diversi: da un lato un ufficio tecnico che comunica, dall’altro un esecutivo politico che non organizza, non pianifica, non coordina. E i fatti ci danno ragione. Nonostante il nostro reclamo, nulla è cambiato nella gestione dei cantieri. Anzi, oggi la situazione è ulteriormente degenerata”.
A rispondere alle critiche era stato anche il responsabile dell’ufficio stampa comunale, Giuseppe Di Donna. Una replica che, secondo l’opposizione, confermerebbe il problema sollevato: a intervenire è un funzionario tecnico, mentre mancherebbe una presa di posizione diretta da parte del sindaco e della giunta. “La replica del Sindaco nulla aggiunge e dimostra nei fatti chi non ha argomenti seri, non una parola che giustifichi o almeno tenti di farlo il caos della viabilità avvenuto mercoledì. Non c’era un piano di viabilità alternativa efficace, non c’era un presidio adeguato dei cantieri, non c’era un coordinamento serio degli interventi, nessun percorso alternativo.
“Nessuno ha mai voluto contestare l’operato dell’Ufficio Stampa si possono inviare tutti i comunicati stampa del mondo, a tutte le testate giornalistiche esistenti, il sabato pomeriggio o la domenica mattina. Se poi i cantieri vengono lasciati senza controllo, se il traffico va nel caos, se i cittadini non sanno dove passare, il problema rimane tutto intero”.

Comunicazione insufficiente sui lavori
Altro nodo riguarda la comunicazione ai cittadini. L’opposizione chiarisce che l’espressione “comunicato sepolto tra le pagine web” era una metafora, utilizzata per evidenziare l’insufficienza di una comunicazione limitata ai canali istituzionali. Secondo i consiglieri, interventi così impattanti sulla viabilità avrebbero richiesto una diffusione più capillare, soprattutto attraverso i social dell’ente, per raggiungere direttamente la popolazione.
Rispetto reciproco
“Il dottor Di Donna chiede rispetto per il proprio lavoro. E noi lo rispettiamo. Chiediamo anche noi rispetto: quando denunciamo l’incapacità organizzativa dell’amministrazione comunale, vorremmo che a rispondere fosse chi ha responsabilità politiche, non chi svolge mansioni tecniche. Il sindaco Caruso e la sua giunta hanno il dovere di spiegare ai cittadini cosentini perché i cantieri sono stati gestiti in modo così approssimativo. Hanno il dovere di spiegare perché, nonostante le nostre denunce, nulla è cambiato. Hanno il dovere di assumersi le responsabilità politiche di quello che sta accadendo in città.
“Suggeriamo al Sindaco anziché mandare la palla in tribuna come spesso accade, sviando l’attenzione su futili polemiche, prendere atto del fatto che lavori così impattanti sulla città necessitano di un serio cronoprogramma da divulgare ai cittadini con largo anticipo rispetto all’inizio dei lavori“.
Il documento si chiude con una richiesta precisa all’amministrazione comunale: maggiore trasparenza, un cronoprogramma chiaro dei lavori e una gestione più attenta dei cantieri. L’opposizione invita il sindaco Franz Caruso e la giunta ad assumersi la responsabilità politica di quanto accaduto, evitando di “sviare l’attenzione” e concentrandosi invece su soluzioni concrete per ridurre i disagi ai cittadini.


















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