Calabria
Capodanno Rai, interdetto anche lo spazio aereo: le disposizione dell’Enac
L’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha disposto, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, anche una interdizione temporanea dello spazio aereo sovrastante l’area interessata dall’evento che si svolgerà a Catanzaro

CATANZARO – Manca ormai pochissimo per la notte più lunga dell’anno, quella del 31 dicembre nel corso della quale si saluta l’anno in corso e si accoglie il nuovo. Anche quest’anno i riflettori nazionali sono puntati sulla Calabria in occasione del “Capodanno Rai”. L’ormai iconica trasmissione di Rai 1 “L’Anno che verrà”, organizzata in collaborazione con la Fondazione Calabria Film Commission e l’amministrazione comunale, si svolgerà sul lungomare di Catanzaro, nel Piazzale Maestri del Lavoro (ex Area Teti), nel quartiere Lido.
Da diversi giorni è già partito il piano di viabilità straordinario che ha predisposto una serie di linee guida che interessano i giorni 30 e 31 dicembre 2025 per gestire l’afflusso massiccio di pubblico previsto.
Oltre a queste disposizioni, nel mentre sono in corso le prove sul grande palco, l’Enac, Ente Nazionale per l’Aviazione Civile ha disposto, per motivi di ordine e sicurezza pubblica, anche una interdizione temporanea dello spazio aereo sovrastante l’area interessata dall’evento.

Capodanno Rai, le disposizioni sul divieto aereo
L’ordinanza emessa da Enac in vista del Capodanno Rai a Catanzaro prevede il divieto di utilizzo di mezzi a pilotaggio remoto (droni) nello spazio aereo individuato, dalle ore 17.00 del 30 dicembre 2025 alle ore 03.00 del 1° gennaio 2026, secondo i parametri tecnici indicati nel provvedimento Enac, che definisce altitudine, raggio e coordinate dell’area interessata.
Restano esclusivamente autorizzate le operazioni strettamente connesse alla produzione televisiva dell’evento, svolte da operatori abilitati e in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.


















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