Italia
Carburanti: prorogato il taglio delle accise fino al 1° maggio. Via libera del Consiglio dei ministri al decreto
Il via libera del Consiglio dei ministri al decreto carburanti con una proroga del taglio delle accise fino al 1° maggio e misure di accompagnamento per agricoltura e collegamenti al percorso Transizione 5.0

ROMA — Il Consiglio dei ministri ha dato via libera a un nuovo decreto legge sui carburanti, con cui viene prorogato il taglio delle accise fino al primo maggio. Il provvedimento, approvato per far fronte a una fase considerata di particolare urgenza, “tampona la situazione fino al 1° maggio”, come ha spiegato il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nel corso della conferenza stampa a Palazzo Chigi.
Secondo quanto riferito dal ministro, il decreto è stato approvato perché ricorre una condizione di urgenza, necessaria a gestire gli effetti sul sistema nel breve periodo. Giorgetti ha inoltre sottolineato un punto chiave: se la situazione non dovesse cambiare, “sarà inevitabile” il ricorso a una gestione più vincolata in ambito europeo, legata alla deroga UE sui vincoli di bilancio e al deficit entro il 3%. In altre parole, il decreto opera come ponte temporale, ma apre anche uno scenario di possibile ridiscussione dei margini di bilancio dopo la scadenza.

Taglio delle accise fino al 1° maggio
Nel decreto c’è al centro la proroga delle misure fiscali sui carburanti, con l’estensione del taglio delle accise fino a martedì 1° maggio. Ma ci sono anche interventi anche per le aziende agricole. È previsto anche un intervento mirato sulle aziende agricole, con l’estensione del taglio delle imposte già introdotto per il settore della pesca. Questa scelta suggerisce un orientamento politico volto a rafforzare il sostegno settoriale, estendere misure già sperimentate altrove e tenere insieme emergenze con interventi strutturati per comparti produttivi. Il decreto include anche il recepimento dell’accordo con le associazioni di categoria relativo a Transizione 5.0.
Copertura finanziaria: recuperate risorse ETS su CO₂
Per la copertura della proroga del decreto carburanti, il ministro Giorgetti ha chiarito che sono state recuperate risorse da ETS a CO₂ che non erano state utilizzate. Un dettaglio importante fornito dal ministro riguarda la tutela di altre misure: è stata segnalata la “premura di non toccare quelle per il sollievo agli energivori”. Il decreto, per impostazione, è concepito come temporaneo. La scadenza indicata — 1° maggio — sarà determinante per capire se la misura potrà essere ulteriormente estesa, oppure se si renderà necessaria una nuova strategia in linea con i vincoli europei e il tema del deficit al 3%.



















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