Segnala una notizia

Hai assistito a un fatto rilevante?
Inviaci il tuo contributo.

Richiedi info
Contattaci

Carcere di Cosenza: chiesto Consiglio comunale urgente su sovraffollamento e plexiglass nelle celle

Area Urbana

Carcere di Cosenza: chiesto Consiglio comunale urgente su sovraffollamento e plexiglass nelle celle

Prima firmataria la consigliera Chiara Penna: al centro le condizioni di detenzione nel carcere di Cosenza, la tutela della salute dei detenuti e le criticità segnalate dalla Garante Emilia Corea

Pubblicato

il

carcere-cosenza_pannelli di plexiglass_chiara penna

COSENZA – Le condizioni del carcere di Cosenza all’attenzione del Consiglio comunale. La presidente della Commissione Consiliare Legalità, chiara penna ha infatti richiesto formalmente la convocazione urgente della massima assise cittadina per affrontare le problematiche che interessano l’istituto penitenziario cosentino. Al centro della discussione vi sono il sovraffollamento, le condizioni di detenzione, la tutela della salute delle persone private della libertà personale e la presenza dei pannelli in plexiglass installati alle finestre di diversi reparti della struttura.

La richiesta è stata sottoscritta, oltre che dalla prima firmataria Chiara Penna, dai consiglieri Francesco Turco, Ivan Commodaro, Antonio Andrea Golluscio, Alessandro Rendace, Giuseppe D’Ippolito e Alfredo Dodaro.

Carcere: le segnalazioni della Garante dei detenuti

L’iniziativa nasce a seguito delle criticità evidenziate dalla Garante delle Persone Private della Libertà Personale, la dottoressa Emilia Corea, nella relazione trasmessa nei mesi scorsi e successivamente ribadite attraverso ulteriori comunicazioni istituzionali. Le problematiche segnalate relativamente al carcere di Cosenza, riguardano aspetti particolarmente delicati legati alla vivibilità degli ambienti detentivi, alla tutela della salute e al rispetto della dignità delle persone detenute.

Carcere cosmai Cosenza Emilia Corea 01

Il nodo dei pannelli in plexiglass

Tra gli elementi che destano maggiore preoccupazione vi è la presenza dei pannelli in plexiglass applicati alle finestre delle celle. Secondo quanto rappresentato dalla Garante, il sistema limiterebbe in modo significativo il naturale ricambio dell’aria e l’ingresso della luce solare, creando condizioni di particolare disagio per la popolazione detenuta. Una situazione che potrebbe aggravarsi ulteriormente con l’arrivo dell’estate e delle elevate temperature, soprattutto in un contesto già caratterizzato da criticità strutturali.

Sovraffollamento e tutela della salute

Le informazioni raccolte descrivono una realtà complessa, con numerose celle che ospiterebbero un numero di detenuti superiore rispetto alla capienza prevista. Una condizione che incide inevitabilmente sulla qualità della vita all’interno dell’istituto e che solleva interrogativi importanti sotto il profilo dell’igiene, della salute e del benessere psicofisico delle persone recluse. Il sovraffollamento, unito alle limitazioni nella ventilazione naturale degli ambienti, rappresenta uno degli aspetti maggiormente attenzionati dalle istituzioni coinvolte.

Le recenti criticità e il tentato suicidio

Ulteriore motivo di preoccupazione è rappresentato dalle recenti segnalazioni trasmesse dalla Garante, che richiamano l’attenzione su episodi particolarmente gravi verificatisi all’interno della struttura. Tra questi viene indicato anche un tentato suicidio, episodio che ha contribuito a rafforzare la richiesta di interventi urgenti per affrontare le problematiche già evidenziate. Secondo i promotori della richiesta, il tema delle condizioni di vita all’interno della Casa Circondariale non riguarda esclusivamente l’amministrazione penitenziaria, ma investe direttamente principi fondamentali sanciti dalla Costituzione. In particolare, vengono richiamati il diritto alla salute e il rispetto della dignità della persona, valori che devono essere garantiti anche a chi si trova in stato di detenzione.

carcere-di-cosenza-

Il Consiglio comunale di Cosenza viene chiamato ad affrontare la questione con senso di responsabilità istituzionale, attraverso un confronto pubblico approfondito sulle condizioni del carcere cittadino. L’obiettivo dichiarato è quello di sollecitare le autorità competenti affinché vengano adottati interventi concreti e tempestivi per garantire condizioni di detenzione rispettose dei diritti fondamentali e dei principi di umanità che caratterizzano uno Stato di diritto.

Per i firmatari della richiesta, la gravità delle criticità segnalate e l’approssimarsi della stagione estiva rendono ormai improcrastinabile una discussione istituzionale sul tema, nella consapevolezza che il livello di civiltà di una comunità si misura anche dalla capacità di garantire dignità, salute e rispetto dei diritti a tutte le persone, comprese quelle private della libertà personale.

Pubblicità
Pubblicità .

Categorie

Social