Provincia
LA PROTESTA CONTINUA
Caro carburanti: Regione prepara i 15 milioni di euro, ma gli agricoltori del Cosentino sono ancora in presidio
Mercoledì la Giunta regionale chiamata a definire i criteri per distribuire i fondi destinati ad agricoltura e autotrasporto. Intanto, nella Valle dell’Esaro, i trattori restano in presidio a San Marco Argentano

CATANZARO – Mentre i trattori e gli agricoltori restano in presidio, la Regione Calabria si prepara a definire le modalità di assegnazione dei 15 milioni di euro stanziati per fronteggiare il caro carburanti e sostenere le categorie produttive maggiormente colpite. La questione sarà al centro della seduta della Giunta regionale prevista per mercoledì, come anticipato dall’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, intervenuto a margine della presentazione del nuovo portale del Csr Calabria. Le risorse, recuperate attraverso l’assestamento di bilancio, saranno destinate sia al comparto agricolo, per compensare almeno in parte il rincaro del gasolio, sia agli autotrasportatori.

Agricoltori e autotrasportatori, Gallo: «Servono risposte strutturali»
L’assessore ha sottolineato che l’intervento regionale, voluto dal presidente Roberto Occhiuto, rappresenta un sostegno immediato, ma non esaurisce le criticità del settore. Tra i problemi evidenziati da Gallo figurano la concorrenza dei prodotti provenienti da altri mercati, caratterizzati da costi del lavoro inferiori, e lo squilibrio tra i prezzi riconosciuti agli agricoltori e quelli pagati dai consumatori. Da qui la necessità di aprire un confronto con la grande distribuzione organizzata, per garantire una remunerazione più equa ai produttori calabresi. «La Calabria è stata pronta ad intervenire e a dare un segnale importante anche in termini quantitativi in relazione a quanto fatto da regioni più grandi della nostra», ha concluso Gallo.

Trattori ancora in presidio
Nel frattempo, la mobilitazione degli agricoltori prosegue nella Valle dell’Esaro. Alla rotonda dello scalo di San Marco Argentano i trattori sono ancora presenti, mentre nei giorni scorsi i manifestanti avevano portato la protesta anche sulla strada, versando latte sull’asfalto. La mobilitazione punta a richiamare l’attenzione sulle difficoltà economiche delle aziende agricole, strette tra l’aumento dei costi di produzione e i prezzi di vendita ritenuti insufficienti. L’annunciata definizione dei criteri per l’accesso ai contributi regionali rappresenta ora un passaggio atteso dalle categorie coinvolte.


















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