Calabria
LO STUDIO
È già caro-voli di Natale, l’allarme del Codacons: «Oltre 400 euro per tornare in Calabria partendo da Milano»
L’associazione ha realizzato un primo studio sulle tariffe dei voli nazionali per le festività di fine anno, dal quale emerge come i prezzi dei biglietti raggiungano cifre particolarmente elevate su numerosi collegamenti dal nord al sud Italia: Milano-Reggio Calabria la tratta più cara

COSENZA – Tornare a casa per le feste di Natale, viaggiando in aereo, è diventato sempre più difficile per gli italiani, e per i meridionali sopratutto che vivono al Nord per lavoro. Ogni anno un vero e proprio salasso e per le festività 2026 le cose non sembrano andare meglio.
I primi allarmi arrivano già oggi, alla vigili dell’inizio di Novembre. A parlarne è il Codacons, che ha realizzato un primo studio sulle tariffe dei voli nazionali per le festività di fine anno, dal quale emerge come i prezzi dei biglietti raggiungano cifre particolarmente elevate su numerosi collegamenti dal nord al sud Italia.

Caro-voli per Natale, le tariffe sono già alte: il quadro
In questi giorni lavoratori e studenti che intendono tornare in famiglia per Natale e Capodanno stanno già acquistando i voli scontrandosi però con tariffe che, già ora, appaiono molto elevate, spiega il Codacons. “Ipotizzando di partire il 23 o il 24 dicembre con ritorno il 6 gennaio, tra le tratte più costose figura la Milano-Reggio Calabria, con i prezzi dei biglietti di andata e ritorno che partono da 427 euro, seguita dalla Milano-Trapani, dove la tariffa minima è di 383 euro. Costi elevati anche per chi parte da Torino: volare verso Reggio Calabria e ritorno costa almeno 359 euro, mentre per Catania si parte da 354 euro, 349 euro per Brindisi”.
Per volare da Firenze a Palermo servono 345 euro, mentre sulle tratte Verona-Catania, Bologna-Catania e Venezia-Catania le tariffe partono da 340 euro. Per la Torino-Palermo e la Milano-Catania 342 euro. La situazione non migliora per chi deve raggiungere altre destinazioni del Mezzogiorno: un volo Milano-Foggia costa 330 euro, mentre da Milano servono 308 per Crotone, 307 euro per Brindisi; 300 euro da Verona a Bari.

“Situazione destinata a peggiorare”
Tariffe, queste, a cui vanno aggiunti i costi per il bagaglio a mano e quelli accessori come la scelta del posto a sedere, e che rischiano di penalizzare soprattutto studenti e lavoratori fuori sede, oltre alle famiglie che desiderano ricongiungersi ai propri cari durante le festività, costringendo molti viaggiatori a sostenere esborsi particolarmente pesanti o, nei casi più difficili, a rinunciare al viaggio.
“Situazione purtroppo destinata a peggiorare: con l’avvicinarsi delle festività e l’aumento della domanda, le tariffe aeree aumenteranno ulteriormente” avvisa il Codacons.


















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