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Terremoto giudiziario e politico a Carolei: il Prefetto sospende il Consiglio comunale e nomina il Commissario

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Terremoto giudiziario e politico a Carolei: il Prefetto sospende il Consiglio comunale e nomina il Commissario

Dopo le dimissioni della metà più uno dei consiglieri e del sindaco Iannucci, la gestione provvisoria dell’Ente passa alla dott.ssa Elvira Paola Petrelli. Sullo sfondo l’indagine della Procura di Cosenza sull’utilizzo della sorgente “Rupi”

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Iannucci sindaco Carolei

CAROLEI (CS) – Giunge ufficialmente al capolinea l’amministrazione comunale di Carolei. Il Prefetto della provincia di Cosenza, Rosa Maria Padovano, ha disposto con proprio provvedimento la sospensione del Consiglio comunale, affidando la provvisoria gestione dell’Ente alla dott.ssa Elvira Paola Petrelli, Viceprefetto Aggiunto in servizio presso la Prefettura bruzia. Alla dottoressa Petrelli sono stati conferiti i poteri spettanti al Sindaco, alla Giunta e all’assise cittadina per garantire il normale funzionamento degli organi amministrativi e far fronte alle inderogabili esigenze di pubblica necessità.

Le dimissioni in massa e l’applicazione del Testo Unico Enti Locali

La decisione prefettizia si è resa inevitabile a seguito delle dimissioni contestuali rassegnate dalla metà più uno dei componenti del Consiglio comunale. Con il deposito formale delle dimissioni al protocollo dell’Ente, si è configurata la fattispecie prevista dall’art. 141, comma 1, lettera b), punto 3 del D.Lgs. 267/2000 (TUEL), che stabilisce lo scioglimento dell’assise e il commissariamento per l’impossibilità di assicurare la regolare continuità amministrativa.

Carolei comune

Carolei: l’inchiesta sulla sorgente “Rupi” e le accuse della Procura di Cosenza

La nomina del commissario arriva dopo le dimissioni del sindaco e della giunta nel solco della complessa inchiesta giudiziaria condotta dalla Procura della Repubblica di Cosenza, guidata dal Procuratore Vincenzo Capomolla. L’indagine, avviata nel 2024 dai Carabinieri del Comando Unità Forestali, vede coinvolti l’ormai ex primo cittadino Francesco Iannucci ed ex membri della Giunta, i quali si professano fermamente innocenti.

I reati contestati a vario titolo dalla Procura spaziano da: Inquinamento e alterazione delle acque (relativamente al presunto utilizzo illegittimo della sorgente “Rupi” per alimentare i serbatoi idrici municipali) ai reati contro la Pubblica Amministrazione con la contestazioni di corruzione e turbativa d’asta legate all’affidamento di servizi comunali, tra cui lo scuolabus e la gestione dei servizi cimiteriali. Per Iannucci la Procura aveva avanzato al GIP la richiesta di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere.

prefettura cosenza

L’ex sindaco: «Nessun rischio idrico, condotte trasparenti»

Nel corso dell’interrogatorio preventivo di garanzia svoltosi dinanzi al GIP del Tribunale di Cosenza, Claudia Pingitore, l’avvocato Francesco Calabrò, legale dell’ex sindaco Iannucci, ha respinto fermamente l’impianto accusatorio, fornendo chiarimenti e depositando documentazione integrativa.

La difesa dell’ex primo cittadino è stata netta. Sulla sicurezza dell’acqual’immissione della sorgente Rupi è avvenuta alla luce del sole e in piena emergenza idrica con passaggi trasparenti in Consiglio comunale e finanziamenti regionali. Sono stati inoltre esibiti un esame microbiologico del 2020 ed uno del 2022 (svolto sotto precedente gestione commissariale) che attestano come l’acqua non fosse contaminata.

Sugli appalti e la turbativa d’asta ha spiegato il legale che “salvo un solo caso, le procedure contestate riguardano affidamenti diretti privi di profili di turbativa, ricadenti nella legittima discrezionalità della stazione appaltante. La difesa ha contestato la necessità di misure coercitive: Iannucci si è dimesso, non riveste più ruoli pubblici o tecnici e le indagini risultano concluse da mesi, escludendo così i pericoli di reiterazione o inquinamento probatorio. Il Giudice per le Indagini Preliminari si è riservato la decisione sull’eventuale applicazione delle misure cautelari, attesa nei prossimi giorni.

 

 

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