Area Urbana
Case ATERP a Rende, De Cicco si appella a Principe per mettere in campo “un’azione comune”
Il consigliere regionale pronto a lavorare affianco al sindaco per colmare il vuoto istituzionale che si è creato al Villaggio Europa per “rafforzare il dialogo con i cittadini e riportare attenzione, risorse e progettualità in un quartiere che merita rispetto e futuro”

RENDE – “La questione della manutenzione ordinaria e straordinaria dei palazzi ATERP non è solo un tema tecnico o amministrativo: è una questione di diritti, di dignità abitativa e di giustizia sociale”. Queste le parole del consigliere regionale Francesco De Cicco che porta avanti la battaglia che riguarda tutto l’intero sistema delle case popolari sul territorio rendese e calabrese.
Una battaglia, dice De Cicco, che sicuramente anche il sindaco Sandro Principe vorrà portare avanti “perché conosciamo quando ha fatto in passato e continua a fare per gli abitanti delle case popolari. Una battaglia che non è contro qualcuno, ma per i cittadini, per quelle famiglie che vivono quotidianamente disagi strutturali, carenze manutentive e ritardi che non possono più essere tollerati”.
Casa ATERP, De Cicco: “Non possono essere lasciate indietro”
“La nostra azione politica e civica mira ad affermare i diritti degli assegnatari delle case ATERP, a Rende come nel resto della Calabria. – continua De Cicco – Perché il diritto alla casa non si esaurisce nell’assegnazione di un alloggio, ma continua nel tempo, attraverso la cura, la sicurezza e la vivibilità degli edifici e dei quartieri. Ed è proprio dai quartieri che bisogna ripartire. I quartieri sono il cuore pulsante delle città: crescono, si rafforzano e diventano luoghi di opportunità quando la mano pubblica è amica, presente, capace di ascoltare e intervenire”.
“Al contrario, quando vengono lasciati soli, rischiano di trasformarsi in periferie marginali, non solo geografiche ma anche sociali. Rende rappresenta, in questo senso, un esempio positivo, ma è un esempio che va ancora sostenuto e accompagnato. Non può essere lasciato indietro. Ogni giorno va “innaffiato” il seme dell’impegno pubblico, a partire dalla scuola, che resta uno dei pilastri fondamentali per la crescita dei giovani e per la costruzione di comunità solide e consapevoli”.
Rende: “Villaggio Europa senza rappresentanza istituzionale”
“Oggi, però, Villaggio Europa vive una condizione di assenza di rappresentanza istituzionale. Un vuoto che è sotto gli occhi di tutti e che non può più essere ignorato. Per questo, come DPM, annunciamo con chiarezza la volontà di lavorare affianco al sindaco per colmare questo vuoto, rafforzare il dialogo con i cittadini e riportare attenzione, risorse e progettualità in un quartiere che merita rispetto e futuro”.
“La politica, quando è autentica, non alza muri ma costruisce ponti. – conclude De Cicco – E la battaglia per le case ATERP, per i quartieri e per i diritti dei cittadini è una battaglia che può e deve unire, nell’interesse della città e dell’intero territorio calabrese”.




















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