Legalità e giovani, a Cassano all’Ionio nasce l’osservatorio diocesano contro la ’ndrangheta
Un progetto per contrastare la cultura dell’illegalità: a Cassano all’Ionio parte un osservatorio sulla ’ndrangheta con garanzie di anonimato e segretezza
Un progetto per contrastare la cultura dell’illegalità: a Cassano all’Ionio parte un osservatorio sulla ’ndrangheta con garanzie di anonimato e segretezza
RENDE – A trent’anni e più dalla stagione delle stragi mafiose, il tema della legalità continua a rappresentare una questione centrale, soprattutto in territori complessi e delicati come Cassano all’Ionio. Oggi più che mai emerge la necessità di rieducare le giovani generazioni al valore della legalità, sensibilizzandole contro ogni forma di mafia, violenza e cultura dell’illegalità.

“Parlare di legalità, però, – ha spiegato don Marcello Cozzi intervenuto all’ultimo seminario del DICES all’Università della Calabria – non significa soltanto richiamare il rispetto delle leggi. Significa interrogarsi profondamente su quale idea di legalità vogliamo costruire e trasmettere ai giovani”. Con la Diocesi a Cassano all’Ionio, è stato avviato un osservatorio diocesano sulla ndrangheta.

Si tratta di uno sportello dove viene garantita riservatezza, segretezza e anonimato. Con l’augurio che le persone possano reagire positivamente, perché non è facile uscire allo scoperto. Per quanto noi attraverso questo servizio abbiamo garantito e garantiamo riservatezza segretezza anonimato, ma non è facile.
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