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Cassano All’Ionio, intimidazione nell’azienda agricola dei Fratelli Federico: tagliate 100 piante di agrumi

Cronaca

Cassano All’Ionio, intimidazione nell’azienda agricola dei Fratelli Federico: tagliate 100 piante di agrumi

Il raid nella notte ai danni dell’impresa agricola. Il sindaco Iacobini si reca sul posto «Atto gravissimo che offende tutta la Sibaritide, le istituzioni non arretreranno sulla legalità»

Marco Garofalo

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Intimidazione fratelli Federico Cassano All'Ionio

CASSANO ALL’IONIO (CS) – Un nuovo e vile atto intimidatorio torna a colpire il tessuto economico e agricolo della Sibaritide. Nella notte, ignoti si sono introdotti nei terreni dell’azienda agricola “Fratelli Federico” – nota realtà del territorio impegnata nella valorizzazione delle eccellenze agroalimentari – e hanno distrutto circa un centinaio di piante di arancio biondo (varietà L7), da poco messe a dimora, abbattendole a colpi di accetta. Un raid mirato e violento che colpisce al cuore un’impresa simbolo del lavoro onesto e dello sviluppo locale.

Atto intimidatorio azienda Federico 57

Il sopralluogo del sindaco Iacobini nell’azienda dei Fratelli Federico

All’indomani dell’accaduto, la reazione delle istituzioni comunali è stata immediata. Il sindaco di Cassano All’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha voluto toccare con mano la gravità del danno effettuando un sopralluogo sul luogo dell’atto vandalico, accompagnato dalle consigliere comunali Annamaria Bianchi e Ida Spezzano. La delegazione ha incontrato direttamente gli imprenditori e gli operai per portare la vicinanza della città e della giunta.

«L’azienda agricola Fratelli Federico rappresenta un esempio di serietà, responsabilità e impegno nella valorizzazione del nostro territorio – ha dichiarato con fermezza il sindaco Iacobini. Quanto accaduto è un fatto gravissimo che offende non soltanto la dignità e gli interessi dell’azienda stessa, ma l’intera Cassano e tutta la Sibaritide, costrette ancora una volta a confrontarsi con episodi che nulla hanno a che vedere con la cultura del lavoro e dello sviluppo».

Atto intimidatorio azienda Fratelli Federico

Indagini in corso: i Carabinieri sulle tracce dei responsabili

Sull’episodio sono scattate immediatamente le indagini, affidate ai Carabinieri della Compagnia di Cassano All’Ionio, subito intervenuti per i rilievi del caso con l’obiettivo di individuare gli esecutori del raid. Il primo cittadino ha rinnovato la sua totale fiducia nell’operato della magistratura e degli investigatori:

«Sono certo che il lavoro investigativo consentirà di fare piena luce su quanto accaduto e di assicurare i responsabili alla giustizia. Solo pochi giorni fa, nel corso dell’audizione davanti al Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica (CPOSP), ho espresso il mio apprezzamento per il prezioso lavoro svolto dalle forze dell’ordine e dalla magistratura, che stanno restituendo ai cittadini la concreta percezione della presenza dello Stato sul nostro territorio. Confido per questo che da tutte le istituzioni competenti possano giungere risposte rapide e decisive».

«Sulla legalità non si arretrerà di un passo»

Nonostante la profonda amarezza per l’attacco subito da una terra ricca di potenzialità ma troppo spesso presa di mira dalla criminalità, la posizione dell’amministrazione cassanese resta intransigente. «Le istituzioni saranno sempre al fianco delle aziende sane – ha concluso la nota del sindaco – , di chi investe, crea lavoro e contribuisce alla crescita della nostra comunità. La tutela della legalità rappresenta un valore irrinunciabile e su questo non arretreremo di un solo passo».

 

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