Ionio
Don Carlo De Cardona: Cassano Ionio celebra i 131 anni dall’ordinazione sacerdotale
Domani, domenica 5 luglio la celebrazione nella Cattedrale di Cassano all’Jonio presieduta da monsignor Francesco Savino. Un appuntamento per ricordare il sacerdote che fece della giustizia sociale e della difesa degli ultimi la sua missione

CASSANO IONIO (CS) – A 131 anni dall’ordinazione sacerdotale di don Carlo De Cardona, la diocesi di Cassano all’Jonio si prepara a ricordare una delle figure più significative del cattolicesimo sociale calabrese. La celebrazione eucaristica si terrà domani, domenica 5 luglio, alle ore 10.30, nella Cattedrale di Cassano all’Jonio e sarà presieduta dal vescovo, monsignor Francesco Savino. La liturgia sarà animata dalla Corale “Regina Caeli” di San Pietro in Guarano.
L’iniziativa nasce su richiesta di alcune associazioni cattoliche calabresi, desiderose di fare memoria del 7 luglio 1895, quando Carlo De Cardona fu ordinato sacerdote nella cappella dell’episcopio di Cassano dall’allora vescovo monsignor Evangelista Di Milia. L’appuntamento intende ricordare un momento decisivo nella vita del sacerdote moranese, considerato l’interprete calabrese della Rerum Novarum.

Celebrazione nel segno della memoria, l’eredità sociale di don Carlo De Cardona
La figura di De Cardona continua a rappresentare un punto di riferimento per numerosi territori calabresi, dove il suo impegno contribuì a cambiare profondamente la vita di contadini, artigiani e famiglie. Al centro della sua azione pastorale e sociale vi erano i poveri, gli ultimi e gli emarginati, ai quali offrì strumenti di emancipazione civile, sociale ed economica, favorendo la nascita di una nuova coscienza collettiva fondata sui diritti e sulla partecipazione alla vita pubblica.
Un legame particolarmente forte unisce i comuni di Morano Calabro, dove nacque e morì nel 1958, e San Pietro in Guarano, teatro di alcune delle più importanti esperienze ispirate alla sua opera, come la realizzazione della centrale idroelettrica sul fiume Arente che, nel 1907, portò l’energia elettrica nel paese. Nell’aprile del 2025 i due Comuni hanno sottoscritto un accordo di partenariato per la nascita del Parco culturale don Carlo De Cardona, con l’obiettivo di valorizzarne il pensiero e promuovere iniziative di crescita culturale e civile.

Il contributo della Corale Regina Caeli
La Corale “Regina Caeli”, nata a San Pietro in Guarano e attiva da oltre vent’anni, accompagnerà la celebrazione con il canto liturgico, confermando il proprio impegno nella valorizzazione della figura di don Carlo De Cardona anche attraverso future iniziative culturali.
Gli organizzatori hanno inoltre espresso parole di riconoscenza verso quanti hanno sostenuto il percorso di memoria dedicato al sacerdote moranese: “Un sincero ringraziamento a mons. Francesco Savino, per l’accoglienza, la disponibilità , e la guida che rappresenta non solo per la comunità diocesana cassanese ma per l’intero popolo calabrese e italiano, essendo autorevole voce come vice presidente della Conferenza Episcopale Italiana”.
“Grazie al sindaco di Morano Calabro, Mario Donadio, per la sperimentata disponibilità e per l’impegno profuso nel far conoscere e elevare la figura di don Carlo. Grazie all’Universitas Vivariensis e al suo rettore, l’editore Demetrio Guzzardi per il coraggio, la cultura e la tenacia con cui prosegue il cammino, non sempre agevole, della diffusione e l’allargamento della comunità della memoria e del pensiero di don Carlo De Cardona”.



















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