Provincia
Castiglione Cosentino punta sui giovani talenti: nasce la borsa di studio “Francesco Napoli”
Dedicata alla memoria di Francesco Napoli, già vicesindaco del Comune, la borsa di studio si propone di valorizzare la creatività e il talento dei più giovani

CASTIGLIONE COSENTINO (CS) – Valorizzare la creatività e il talento dei più giovani. È con questo intento che nasce, a Castiglione Cosentino, la borsa di studio “Francesco Napoli” presentata venerdì scorso al Teatro “Il Piccolo” della cittadina alle porte di Cosenza. Un evento che ha riunito studenti, docenti, famiglie e cittadini in un clima di entusiasmo e condivisione. La borsa di studio promossa dal Comune di Castiglione Cosentino in collaborazione con l’Istituto Comprensivo San Pietro in Guarano – Rose, è dedicata alla memoria di Francesco Napoli, già vicesindaco del Comune, uomo di grande impegno civile e sociale, che ha dedicato la propria vita al servizio della comunità castiglionese.
L’iniziativa è nayta grazie alla generosità della famiglia Napoli, dall’idea di Domenico Bongiorno, giovane amministratore che ha voluto restituire alla scuola del territorio un progetto capace di valorizzare la creatività ed il talento dei più giovani.
Borsa di studio “Francesco Napoli”: al via la prima edizione
La prima edizione della borsa di studio “Francesco Napoli” invita gli studenti a confrontarsi con una tematica di grande valore umano e ambientale: “L’amore per la natura, gli animali e il rispetto per l’ambiente”, ispirata all’ottocentesimo anniversario del “Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi.
Attraverso componimenti artistici e letterari, i ragazzi potranno esprimere liberamente la propria sensibilità, riflettendo sul legame tra l’uomo e la natura, sull’importanza della cura del creato e sulla responsabilità di ciascuno verso il pianeta.
La borsa di studio “Francesco Napoli” si propone di diventare un appuntamento stabile e un simbolo di collaborazione tra scuola, amministrazione e famiglie, un progetto che unisce passato e futuro, educazione e ispirazione. Un’iniziativa che ricorda come ogni cambiamento autentico nasca dalla passione, dal coraggio e dalla bellezza delle idee.
Un segno di comunità e di speranza
L’evento al teatro “Il Piccolo” condotto da Deborah Rocco, ha rappresentato molto più di una cerimonia: è stato un momento di comunità, memoria e visione condivisa. Presenti erano la dirigente scolastica Emilia Imbrogno, il sindaco Salvatore Magarò, la docente Chiara Marra e l’imprenditore Francesco Napoli, vicepresidente nazionale Confapi e nipote del compianto Francesco, che ha rivolto agli studenti un intenso discorso motivazionale.
Le sue parole, ricche di passione e incoraggiamento, hanno invitato i ragazzi a credere nel proprio potenziale, a coltivare la creatività e a guardare al futuro con coraggio e curiosità. Particolarmente toccante anche l’intervento di Domenico Bongiorno, promotore dell’iniziativa, che ha riportato la borsa di studio nella scuola dopo oltre dieci anni: “Investire nei ragazzi significa investire nel futuro, soprattutto nei nostri piccoli centri, che rischiano sempre più di spopolarsi e perdere vitalità. Credo che puntare sulla scuola — la vera officina delle menti, dove si forma la futura classe dirigente — contribuisca a rafforzare lo spirito di appartenenza e rappresenti uno stimolo concreto a restare, a credere nella Calabria e a valorizzare le nostre origini”.



















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