Area Urbana
refezione sospesa
Castrolibero: niente servizio mensa a scuola fino al 23 dicembre. Pesa un disavanzo di 13 milioni e il predissesto
Il disavanzo totale di 13 milioni e un debito fuori bilancio da 2 milioni bloccano la refezione scolastica. A decorrere dal 7 gennaio 2027, compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell’Ente, il servizio sarà garantito esclusivamente alle sezioni della scuola dell’infanzia e alle classi della scuola primaria aderenti al modello “Senza Zaino”.

CASTROLIBERO – Il servizio della mensa scolastica a Castrolibero non ripartirà e resta sospeso almeno fino 23 dicembre 2026. Ad annunciarlo ufficialmente è l’Amministrazione comunale, motivando lo stop con una grave ed emersa fragilità nei conti dell’Ente, attualmente in stato di predissesto finanziario. La nota dell’Amministrazione comunale, diffusa per garantire la massima trasparenza nei confronti delle famiglie e delle istituzioni scolastiche, traccia il quadro di un’emergenza economica che impatta direttamente sul servozio di refezione scolastica dei più piccoli.
Il nodo dei conti: 13 milioni di disavanzo e il debito fuori bilancio
All’origine del blocco operativo del servizio di ristorazione scolastica ci sono numeri pesanti. La situazione finanziaria del Comune di Castrolibero, è stata aggravata dal riconoscimento, da parte del Consiglio comunale, nella seduta del 5 maggio scorso, di un debito fuori bilancio di importo pari a circa 2 milioni di euro. Tale circostanza ha inciso significativamente sugli equilibri finanziari dell’Amministrazione, che attualmente registra un disavanzo complessivo di circa 13 milioni di euro e versa in una situazione di predissesto finanziario.
I complessi passaggi burocratici e normativi legati al piano di rientro, spiega il Comune, non hanno consentito di programmare con il dovuto anticipo l’avvio della gara e l’erogazione dei pasti per l’inizio del nuovo anno scolastico.
Calendario e ripartenza: cosa succede dal 7 gennaio 2027
Per i primi mesi di scuola, dunque, il servizio mensa resterà sospeso fino alle festività natalizie (23 dicembre 2026). A partire dal 7 gennaio 2027, la refezione scolastica potrà riprendere, ma solo in forma ridotta e «compatibilmente con le disponibilità finanziarie dell’Ente». Il servizio sarà garantito esclusivamente a due fasce specifiche: alle sezioni della scuola dell’infanzia e alle classi della scuola primaria aderenti al modello “Senza Zaino”. Tutti gli altri plessi e le altre classi dovranno fare a meno della mensa o organizzarsi con modalità alternative per il tempo prolungato.

Il Comune di Castrolibero: «Consapevoli dei disagi»
Dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Francesco Serra, si sottolinea come la decisione sia stata sofferta ma inevitabile, date le strettoie normative imposte dai vincoli di bilancio in fase di predissesto. «L’Amministrazione comunale è pienamente consapevole dell’importanza del servizio di refezione scolastica per gli alunni e per le famiglie. L’obiettivo è perseguire ogni attività utile al fine di assicurare la migliore organizzazione possibile del servizio, sempre nel rispetto delle normative e dei vincoli finanziari cui l’Ente è sottoposto.»
La nota del Comune chiarisce inoltre il motivo della ritardata comunicazione preventiva: «l‘articolata gestione del predissesto e le verifiche contabili ancora in corso non avevano permesso finora di avere un quadro definitivo sui margini di spesa».



















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