Provincia
ASSOCIAZIONI IN CAMPO
Castrovillari in piazza per il suo ospedale: fiaccolata contro il declino dei reparti
L’appuntamento è per domani, sabato 27 dicembre, alle ore 18,30, con ritrovo e partenza del corteo proprio davanti l’ingresso del “Ferrari”. A promuovere l’iniziativa, con il claim “Castrovillari difende il suo ospedale” le organizzazioni cittadine

CASTROVILLARI (CS) – Le associazioni scendono in piazza a difesa del nosocomio del Pollino. L’appuntamento è per domani, sabato 27 dicembre, alle ore 18,30, con ritrovo e partenza del corteo proprio davanti l’ingresso del “Ferrari”. A promuovere l’iniziativa, con il claim “Castrovillari difende il suo ospedale” sono le associazioni Avis, Avo, Solidarietà e Partecipazione, Afd (Associazione Famiglie Disabili), Amci (Medici Cattolici), Isde – Medici per l’Ambiente.
Alla manifestazione parteciperà anche il vescovo della diocesi di Cassano Ionio, monsignor Francesco Savino. L’obiettivo è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi che gravano sul nosocomio castrovillarese, ma soprattutto a ottenere gli interventi necessari e urgenti da parte dell’Asp.

Castrovillari e l’ospedale: “Mancati interventi e continui scippi”
All’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza vengono addebitati i mancati interventi ed i continui scippi perpetrati a danno dello spoke del Pollino. La lista è lunga, ma tra le principali emergenze, fanno sapere le associazioni, dopo i diversi sit-in organizzati “non si possono non ricordare: la Gastroenterologia e l’Otorino, la Neurologia, l’Ortopedia e il Pronto Soccorso e, ultime in ordine di tempo, la Medicina e la Cardiologia. Il tutto condito dalla sostituzione del sistema informatico che ha fortemente penalizzato servizi diagnostici e attività cliniche”.
Una situazione, a dire degli organizzatori “che diventa giorno dopo giorno più insostenibile e rappresenta la negazione del diritto stesso alla salute verso le popolazioni locali”. Le associazioni fanno sapere che, attraverso la manifestazione “vogliono stigmatizzare questa situazione ribadendo, nel contempo, la necessità di interventi immediati”.




















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