Calabria
Catanzaro ospita il suo primo Pride tra inclusione, diritti e diversità. Super ospite BigMama
Sul palco anche Eman, Priscilla Drag, Karma B, Chicco Colella, Vera Dragone, Gioman & Killacat, Simonetta Musitano e Antheal

CATANZARO – La città si prepara ad accogliere il suo primo Pride, in programma l’8 agosto 2026. Un evento storico per la città, che vedrà la comunità riunirsi in una giornata dedicata all’inclusione, ai diritti e alla valorizzazione delle diversità.
La parata si svolgerà lungo il lungomare di Catanzaro, con arrivo previsto nell’area Teti, dove sarà allestito lo spazio conclusivo dell’evento. Qui si concentreranno momenti di aggregazione, iniziative e attività aperte alla cittadinanza.
Pride a Catanzaro: incontro, celebrazione e sensibilizzazione
Nell’area Teti sarà inoltre predisposta una zona dedicata al food & beverage, con la possibilità per le attività locali di partecipare attivamente attraverso l’allestimento di stand. Un’opportunità per il tessuto imprenditoriale del territorio di contribuire alla riuscita dell’iniziativa e di inserirsi in un contesto di grande visibilità.

L’evento si propone come un momento di incontro, celebrazione e sensibilizzazione, con l’obiettivo di promuovere una cultura dell’inclusione e del rispetto, coinvolgendo cittadini, associazioni e realtà del territorio.
Il cartellone: tutti i dettagli
Il calendario promette un’offerta ampia e trasversale, con artisti di rilievo nazionale accanto a nuove voci emergenti, spettacoli dal vivo, concerti, performance artistiche, dj set e drag show. Gli organizzatori parrlano di un programma pensato per coinvolgere pubblici diversi e fare del Pride un appuntamento culturale oltre che una manifestazione per i diritti.
«Il Catanzaro Pride non è un evento simbolico né un appuntamento isolato: è un atto culturale e politico che rivendica spazio, visibilità e diritti», ha affermato Giovanni Carpanzano, presidente di Arci Equa e portavoce della manifestazione, spiegando che il cartellone è stato costruito «per mettere al centro corpi, voci e identità che per troppo tempo sono state marginalizzate, trasformando la città in un luogo di espressione libera e condivisa».
«Non si tratta solo di spettacolo – ha aggiunto – ma di costruire comunità, generare consapevolezza e affermare che la diversità non è un’eccezione da tollerare, ma un valore da riconoscere e celebrare ogni giorno».
Dop i talk degli scorsi giorni, si continua con gli appuntamnti del 27 luglio e il 5 agosto che saranno dedicati al tema della disforia di genere.
Il corteo dell’8 agosto partirà alle 17.30 da piazza Garibaldi, con possibilità di parcheggio nell’area dell’Ente Fiera. Dopo aver attraversato il lungomare raggiungerà l’area Teti, dove si alterneranno gli interventi dedicati ai diritti e gli spettacoli.

Sul palco saliranno BigMama, super ospite dell’edizione, Eman, Priscilla Drag, Karma B, Chicco Colella, Vera Dragone, Gioman & Killacat, Simonetta Musitano e Antheal. Grande spazio sarà riservato anche alle performer di Arci Equa – Odile LeNoir, La Nyni, La Doublemme e Sharpay Scorpio – oltre al dj set del Muccassassina e ai dj Freddy, Trisha, Dylan Jay e Adriana Perulli.
Un evento diffuso e inserito nell’Onda Pride
L’obiettivo è quello già dichiarato nei mesi scorsi: costruire un Pride diffuso, capace di vivere ben oltre la giornata della parata, attraverso iniziative che favoriscano il confronto sui temi dell’inclusione, del contrasto alle discriminazioni e della cittadinanza attiva.
Dopo le tappe di avvicinamento già realizzate sul territorio e la partecipazione al Salimora Pride, la giornata dell’8 agosto segnerà per la città la data nella quale si ospiterà una delle principali manifestazioni dedicate ai diritti civili in Calabria, con l’ambizione di coinvolgere non solo la comunità LGBTQIA+, ma l’intero territorio in un messaggio di libertà, rispetto e partecipazione.
Quest’anno Catanzaro ospiterà l’unico Pride calabrese inserito ufficialmente nell’Onda Pride, un risultato che gli organizzatori definiscono importante pur ricordando il sostegno dato anche ad altre manifestazioni regionali. «Ci aspettiamo una grande partecipazione, ma il valore dell’evento non si misura solo nei numeri: conta soprattutto avere il coraggio di esserci e manifestare con orgoglio», ha concluso Carpanzano.



















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