
L’episodio risale allo scorso mese di febbraio. L’uomo era già sottoposto agli arresti domiciliari per analogo reato.

Dal Pd ai Gentile (con l’aiutino della commissione elettorale), l’avvocato rugbista è caduto ancora una volta nella trappola dei big della politica cosentina.

I rappresentanti hanno tre giorni per presentare ricorso, ma la commissione elettorale di Cosenza ha ricusato le due liste. Il partito di Gentile si difende: “Decisione...
Contratto in scadenza dopo venticinque anni, cittadini chiedono risposte ‘pubbliche’ ad amministratori ed azienda aggiudicataria.

Ad avere la peggio è stato un sessantenne intervenuto per sedare la lite.
Un “problema” già segnalato non solo attraverso i mezzi di informazione ma anche con svariate telefonate ai Vigili Urbani, Polizia Provinciale… puntualmente senza alcun intervento!

Dal “Punto Incontro” di Piazza Kennedy il manager siciliano spiega perchè ha scelto di sostenere l’ex sindaco di Cosenza.

Il partito della famiglia Gentile: “Abbiamo depositato una integrazione documentale atta a superare qualsivoglia contestazione sulla irregolarità suddetta”.

Il documento di ‘Cosenza Popolare’ sarebbe stato giudicato non idoneo dalla Commissione Elettorale.

L’architetto risponde all’attacco dei parlamentari calabresi del Pd che hanno chiesto al Commissario prefettizio di verificare la sua eventuale incompatibilità alla carica di sindaco.
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