
Il ragazzo è accusato di aver incendiato l’auto della madre dell’ex fidanzata.
I carabinieri lo hanno beccato in flagranza, mentre asportava 55 scatole contenenti i flaconi di profumo.
Due fermi e tre arresti al termine di un’operazione, denominata “Lampo”, condotta congiuntamente da Carabinieri e Polizia, a vario titolo per estorsione e armi.

Non si tratterebbe di una morte violenta e il cadavere trovato non presenterebbe nessun trauma particolare.
Varie tipologie di reato fra cui quelli fiscali (emissioni ed utilizzo di false fatture e omessa presentazione della dichiarazione) e riciclaggio di proventi illeciti.

La piccola è affetta da un tumore al cervello sul quale non si può intervenire chirurgicamente.

L’uomo in evidente stato di ebbrezza ha aggredito gli agenti di polizia ed i medici del 118.
Diciassette sono le persone offese che hanno erogato somme non dovute all’indagato per una cifra complessiva di circa 34.000 euro.

Il corpo di cui non è ancora stata stabilita l’identità è stato notato da un passante.

I due sono destinatari di un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Milano, su richiesta della Procura della Repubblica...
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