Dopo non aver risposto ai giudici, la donna mantiene la propria posizione.

Ha trentatré anni e un passato criminale da pusher e scippatore.

Dopo il presidio in piazza XI Settembre i dipendenti sono riusciti a parlare con il Prefetto.

La famiglia ha ricevuto una cartella esattoriale per la registrazione della sentenza, annullata solo ieri.
I due sono accusati di associazione per delinquere nell’ambito della gestione di fondi pubblici.

Trainanti i settori agricoltura, servizi, alberghi e ristorazione.

I Nuclei di Cure Primarie cosentini sono stati considerati un modello da seguire anche dalla Regione Veneto, ma non importa.

Domani a Cosenza sarà sospeso il servizio idrico in alcuni quartieri del centro cittadino.
Dopo essersi schierato apertamente contro iGreco che vorrebbero aprire una nuova struttura sanitaria in città Oliverio pretende di decidere dove, come (e forse anche da chi) sarà...

“Occhiuto sulla vicenda Rom auto certifica il suo fallimento politico”.
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