Provincia
Cerisano al centro del dibattito sul futuro dell’acqua: tavola rotonda su crisi idrica e Servizio Idrico Integrato

CERISANO (CS) – Un incontro di alto profilo istituzionale, politico e sindacale per affrontare una delle emergenze più gravi e attuali: la crisi idrica e la gestione del Servizio Idrico Integrato (SII). Si terrà domani, lunedì 28 luglio alle ore 18, presso Palazzo Sersale di Cerisano, la tavola rotonda “Acqua: emergenza per un bene essenziale”, promossa dal Comune di Cerisano e sostenuta da CGIL, CISL, UIL e dalle rispettive federazioni di categoria. L’iniziativa nasce dalla necessità di affrontare in modo strutturato i disagi causati da una distribuzione idrica spesso inefficiente, soprattutto durante i mesi estivi, quando intere comunità restano per ore, a volte giorni, senz’acqua. A risentirne sono tanto i cittadini, quanto i lavoratori del settore, che garantiscono quotidianamente il servizio tra mille difficoltà legate a infrastrutture obsolete e scarsa programmazione.
A portare i saluti istituzionali sarà il sindaco di Cerisano, Lucio Di Gioia, promotore dell’iniziativa. Seguiranno gli interventi di: Michele Sapia, Segretario Generale CISL Cosenza; Francesco Gatto, Segretario Filctem CGIL Calabria; Vincenzo Celi, Segretario Uiltec UIL Calabria; Matteo Lettieri, Segretario Provinciale PD Cosenza; Fausto Orsomarso, Senatore della Repubblica e Katia Gentile, Consigliere Regione Calabria. A moderare i lavori sarà Annamaria Palummo, Presidente dell’Assemblea Regionale Filctem CGIL.
Dal quadro normativo ai problemi locali
Si parlerà del Servizio Idrico Integrato (SII), ovvero del ciclo completo che va dalla captazione alla distribuzione e depurazione dell’acqua, regolato a livello nazionale dalla Legge Galli (n. 36/1994) e poi rafforzato con il Decreto “Sblocca Italia” del 2014, che ha stabilito la presenza di un gestore unico per ogni ATO (Ambito Territoriale Ottimale).
In Calabria, i soggetti attuatori sono:
– ARRICal (Ente d’Ambito), a cui i Comuni calabresi affidano la gestione dei servizi idrici e dei rifiuti;
– Sorical (Società Risorse Idriche Calabresi), gestore unico del SII, che cura tutto il ciclo idrico: dalla captazione, potabilizzazione e distribuzione, fino alla depurazione.
Nonostante i riferimenti normativi e strutturali, la Calabria resta tra le regioni con più criticità, sia per la lentezza nell’attuazione del sistema integrato, sia per la condizione di molte reti idriche, spesso vecchie e poco efficienti. L’appuntamento di Cerisano intende essere un momento di confronto e proposta, per delineare percorsi virtuosi di gestione del bene acqua e definire strategie concrete per uscire dalla logica dell’emergenza. “L’acqua non è solo un servizio, ma un diritto. Garantirlo significa tutelare la salute, l’ambiente e il futuro delle comunità”.


















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