Area Urbana
Cibo sano contro le malattie croniche: gli agricoltori entrano in corsia all’Annunziata
Domani in Calabria l’appuntamento con “Campagna Amica per la Salute”: medici e agricoltori in campo per contribuire a fermare l’emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male e causano malattie. In ospedale la promozione del cibo che migliora la qualità della vita

COSENZA – Arriva in Calabria l’iniziativa “Campagna Amica per la Salute” per promuovere l’importanza del cibo sano. Farà tappa in tre importanti strutture ospedaliere regionali: l’Azienda Ospedaliera di Cosenza – P.O. “SS. Annunziata”, l’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Renato Dulbecco” – P.O. “Pugliese” di Catanzaro e il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria – P.O. “Morelli”.
Domani, venerdì 10 luglio, dalle ore 8.00 alle 13.00, medici e agricoltori scendono in campo per contribuire a fermare l’emergenza sanitaria legata ai cibi che fanno male e causano malattie, promuovendo, invece, il cibo che fa bene, che previene complicazioni e migliora la qualità della vita.
Campagna Amica porta il cibo sano in ospedale
Con questa iniziativa i mercati contadini di Campagna Amica di Coldiretti entrano negli ospedali per siglare il primo storico patto nazionale tra medici e agricoltori. Nelle strutture sanitarie calabresi, la salute tornerà a difendersi a tavola attraverso il consumo di cibo sano, trasparente e a chilometro zero. Le eccellenze dei produttori calabresi dimostreranno che la biodiversità del territorio è la migliore alleata della sanità pubblica.

“Dobbiamo togliere il cibo che fa ammalare dalle abitudini quotidiane” commentano i rappresentanti regionali dell’organizzazione agricola. “Il nostro territorio esprime una biodiversità straordinaria che rappresenta una vera e propria medicina naturale. – aggiungono – Portare i produttori di Campagna Amica negli ospedali significa lanciare un messaggio forte: la prevenzione non si fa solo con i farmaci, ma presidiando la qualità di ciò che mangiamo ogni giorno“.

I dati del Ministero: su alimenti e malattie
L’iniziativa costituisce un importante avanti nella battaglia costante contro minacce concrete: oli miscelati spacciati per extravergini, grano estero trattato con glifosate in pre-raccolta o cibi industriali ricchi di additivi chimici. La letteratura scientifica associa a questi cibi ben trentadue effetti avversi che colpiscono il sistema cardiovascolare, gastrointestinale e respiratorio, oltre ad alimentare l’epidemia, di obesità e diabete.
Non tutti legati ovviamente a queste malattie, dai dati del Ministero si stima che in Calabria si registrano circa 210.000 ricoveri ospedalieri l’anno, pari a 580 ingressi al giorno in media. Insomma, un messaggio semplice e chiaro: esiste un cibo che aiuta a vivere meglio e più a lungo e un cibo che aumenta il rischio di malattie croniche.



















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