Calabria
FOCUS SUL MALTEMPO
Ciclone Harry, Ciciliano in Calabria: «Muro d’acqua come un palazzo di 4 piani»
Il capo della Protezione Civile ha sorvolato in elicottero le zone colpite del catanzarese e del reggino e ha effettuato un sopralluogo nell’area del quartiere Lido di Catanzaro: “Necessario rimettere tutto in piedi subito e risolvere i danneggiamenti”

CATANZARO – Il capo del Dipartimento della Protezione civile Fabio Ciciliano è arrivato in Calabria per un sopralluogo a seguito dell’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla regione con il passaggio del ciclone Harry. L’impatto sui territori è stato pesantissimo anche se non ci sono state vittime e feriti.
Ciciliano, sintetizzando quello che è accaduto in regione, ha spiegato che le coste ioniche calabresi sono state colpite da onde “che hanno raggiunto nove metri e mezzo, ciò significa una massa d’acqua alta come un palazzo di quattro piani che si è abbattuto sui litorali per diverse ore”.
Il capo della Protezione Civile ha sorvolato in elicottero le zone colpite del catanzarese e del reggino e ha effettuato un sopralluogo nell’area del quartiere Lido di Catanzaro. “Stiamo parlando di un evento che ha impattato con venti di 100/110 chilometri orari” ha precisato.

Ciclone Harry, Ciciliano: “Rimettere in piedi subito”
Ciciliano ha precisato che sulla Calabria si è abbattuta un’ondata di maltempo “con tempi di ritorno superiori al secolo. Ci sono state quantità cumulate di pioggia che hanno riassunto in due giorni la pioggia che normalmente cade in otto mesi“. Davanti ai giornalisti ha voluto esprimere “orgoglio. Ciò che non è accaduto, e fondamentalmente sembra banale detto oggi, è che non abbiamo avuta nessuna perdita, quindi nessun morto e nessun ferito in un evento che ha devastato il sud Italia per più giorni con un impatto sui territori sotto gli occhi di tutti. Il primo gol che un sistema di protezione civile maturo deve raggiugere è la salvaguardia della vita umana, tutto il resto viene dopo. Importante ma viene dopo”.
“L’evento – ha aggiunto – ha purtroppo impattato su litorali splendidi della Calabria, della Sicilia e della Sardegna, dove è altissima la vocazione turistica. È quindi necessario rimettere tutto in piedi subito e risolvere i danneggiamenti perché la stagione estiva è alle porte”.

Riguardo al sorvolo fatto in elicottero lungo la costa, Ciciliano ha detto che “ha consentito di vedere parzialmente la linea di costa maggiormente interessata. Siamo arrivati fino al limite della provincia di Reggio Calabria per valutare l’impatto e la forza d’onda esercitata sui manufatti e sulle infrastrutture. Sarà compito dei colleghi della Regione attraverso sopralluoghi, da effettuare in maniera congiunta, a definire nella migliore maniera possibile la quantità del danno da eventualmente ristorare attraverso il sistema delle ordinanze di protezione civile che mi accingerò a firmare immediatamente dopo la dichiarazione dello stato d’emergenza”.
I fondi e le risposte da dare ai sindaci
“Al di là della quantificazione dei danni che sono molto ingenti e per i quali occorrono valutazioni di carattere tecnico che oggi non è ancora possibile fare, la cosa più importante è dare la possibilità e la serenità ai sindaci di poter utilizzare i fondi per le urgenze perché in alcuni casi i danni che sono stati registrati sui propri territori eccedono quello che è il bilancio comunale”.
“Noi dobbiamo evitare che i sindaci abbiano la paura di spendere le somme urgenze per evitare il timore di fare debiti fuori bilancio – ha aggiunto – questo è sicuramente un elemento importante che conclude il ragionamento della sinergia istituzionale”.
“In questa maniera – ha osservato Ciciliano – si dà la possibilità immediatamente di mettersi in moto per risolvere quelle che sono le contingenze vere e reali e poi ovviamente c’è tutto il resto che non è secondario dal punto di vista della quantificazione economica ma che sarà fatto in un secondo momento per fare un discorso di ripristino completo e definitivo, come se l’evento non si fosse mai abbattuto anche se sappiamo perfettamente che così non sarà”.

Montuoro: “Nessuno si deve sentire solo”
“Non appena avremo un quadro completo riusciremo ad avere una stima precisa dei danni” il commento dell’assessore all’Ambiente della Regione Calabria, Antonio Montuoro, presente questa mattina al sopralluogo a Catanzaro insieme al capo dipartimento della protezione civile.
“E’ stata attivata una macchina di prevenzione importante – ha detto Montuoro – con risultati che oggi ci consentono di intervenire in maniera puntuale. Ci sono oltre quattrocento volontari di protezione civile che stanno operando sul territorio, cinquanta solo nella città di Catanzaro. Qui oltre cento cittadini stanno anche prestando aiuto ai nostri operatori per ripristinare i danni causati dal maltempo”.
“Un dato che ho rilevato in questo sopralluogo è la soddisfazione dei cittadini che non si sentono soli e sentono la vicinanza delle istituzioni e dei volontari. Continueremo ad andare avanti in queste ore con le operazioni di ripristino. Vorrei però lanciare un messaggio: nessuno si deve sentire solo, siamo al fianco dei cittadini, degli operatori economiche e di tutti quelli che hanno subito danni in queste ore”.
Fiorita: “Il bilancio lo faremo quando ripartiremo”
“Io credo che questa sia la giornata dell’orgoglio di questa comunità, la giornata dell’orgoglio di Catanzaro, dei tantissimi volontari che si sono precipitati e che stanno lavorando in questo momento” il commento del sindaco di Catanzaro, Nicola Fiorita, anch’egli presente al sopralluogo nelle aree colpite dal maltempo insieme a Ciciliano.

“È la giornata dell’orgoglio per averla qui, una presenza importante e significativa – ha aggiunto rivolgendosi a Ciciliano -, il che vuole dire che c’è una grande attenzione per quel che è accaduto a Catanzaro e nel resto della Calabria. È la giornata dell’orgoglio di tutte le persone che hanno lavorato in una allerta che è stata lunga e che ha visto impegnate molte persone. Ma è anche l’orgoglio delle istituzioni perché la risposta data in questi giorni è davvero di grandissima attenzione, efficacia e organizzazione”.
“Per me – ha detto Fiorita – non è il tempo dei bilanci, abbiamo iniziato a rialzarci e il bilancio lo faremo quando saremo ripartiti, il più presto possibile. Faremo la nostra parte per ripartire sotto il profilo della circolazione, della messa in sicurezza, della pulizia ma resteremo il più vicino possibile ai cittadini e ai commercianti affinché tutto torni alla normalità nel più breve tempo possibile”.
Castrese De Rosa: “Agito in via preventiva”
“Il sistema di protezione civile si rivela nella sua efficienza quando si danno queste prove come Catanzaro ha fatto”. Lo ha detto il prefetto di Catanzaro Castrese De Rosa a seguito del sopralluogo effettuato a Catanzaro. “I sindaci – ha aggiunto – sono stati in prima linea e tutte le istituzioni a supporto dei sindaci insieme ai volontari. Si è agito in via preventiva rispettando alla lettera quello che il capo dipartimento dice sempre: ‘Salviamo prima le vite umane, tutto il resto viene dopo’. È quel che abbiamo fatto ed è merito di questo grande sistema catanzarese e calabrese che ha dato prova di grande efficienza”.



















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