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Ciclone Harry, Orrico (M5S): “In Calabria decenni di abusivismo e risorse sprecate”

Calabria

Ciclone Harry, Orrico (M5S): “In Calabria decenni di abusivismo e risorse sprecate”

La deputata del Movimento 5 Stelle, Orrico, denuncia incuria, abusivismo e ritardi nella prevenzione del dissesto idrogeologico: “Il cambiamento climatico non può più essere negato”

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ROMA – L’onorevole Anna Laura Orrico interviene dopo quanto accaduto nel Sud Italia e in Calabria con il passaggio del ciclone Harry che “riporta drammaticamente al centro il tema della tutela del territorio e delle responsabilità istituzionali”. Orrico in un post sui social, denuncia come incuria, assenza di monitoraggio e negazionismo sugli effetti dei cambiamenti climatici abbiano contribuito a compromettere il futuro delle comunità calabresi.

Ciclone Harry, Orrico «decenni di abusivismo e risorse non utilizzate»

Le coste calabresi flagellate – scrive Orrico – dimostrano che non abbiamo mai imparato a prenderci cura del nostro territorio”. Una situazione aggravata, secondo la deputata, dal mancato utilizzo delle risorse disponibili e da decenni di abusivismo edilizio, spesso tollerato con la complicità delle istituzioni.

Nel mirino anche la Regione Calabria, accusata di non aver mai approvato un Piano paesaggistico, strumento fondamentale per tutelare le risorse naturali e orientare uno sviluppo economico sostenibile. “La Regione non ha mai lavorato seriamente per prevenire l’erosione costiera – ricorda Orrico – tanto che nel 2020, da sottosegretaria alla Cultura, dovetti intervenire con fondi ministeriali per salvare l’ultima colonna del tempio di Hera Lacinia a Capo Colonna, minacciata dal mare”.

La parlamentare collega le recenti immagini dei danni subiti dalla Calabria alla denuncia presentata alle Procure e alla Guardia di Finanza dall’associazione Le Lampare Basso Jonio Cosentino sull’assenza di interventi di salvaguardia del territorio, sottolineando anche il silenzio di molti media nazionali. Infine, richiama l’attenzione sul PNRR, che prevede 59,7 miliardi di euro per la rivoluzione verde e la transizione energetica, risorse che includono anche il contrasto al dissesto idrogeologico. “In Calabria a che punto siamo? – chiede – . Dai portali di monitoraggio non emerge nulla”.

ciclone harry - Anna Laura Orrico

M5S: “1,5 miliardi contro l’emergenza maltempo, fondi dal Ponte sullo Stretto”

Intanto il Movimento 5 Stelle ha depositato alla Camera un emendamento al decreto Milleproroghe per affrontare in modo strutturale l’emergenza maltempo che ha colpito Sicilia, Calabria e Sardegna. La proposta prevede un pacchetto di interventi da 1,5 miliardi di euro in tre anni, destinato al ripristino delle infrastrutture danneggiate e al sostegno di cittadini, lavoratori e imprese dei territori colpiti.

Tra le misure previste figurano la sospensione di tributi, contributi, mutui e bollette, il rinvio dei procedimenti giudiziari, il rafforzamento degli strumenti di tutela del reddito e del credito, oltre a garanzie per le PMI e sostegni specifici per le imprese agricole. Secondo il M5S, le risorse potrebbero essere reperite immediatamente dai fondi previsti per il Ponte sullo Stretto.

«Di fronte a strade distrutte, aziende in ginocchio e famiglie che non riescono a pagare tasse e servizi essenziali, il governo finora si è rifugiato negli annunci – affermano i deputati pentastellati –. Noi stiamo con i territori colpiti, mettendo nero su bianco risorse, coperture e strumenti reali». Dura anche la critica al ministro Nello Musumeci: «Colpiscono e indignano le sue parole sulle infrastrutture “costruite sulla sabbia”, tardive e ipocrite da chi ha governato quei territori e oggi guida la Protezione civile senza garantire risposte adeguate». «Se si vuole davvero aiutare il Sud non servono dichiarazioni, ma fondi immediati e misure concrete».

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