Calabria
Ciclone Harry, partono in Regione i primi incontri con i Comuni colpiti per la conta dei danni
L’obiettivo dei tavoli è duplice: verificare direttamente, attraverso il confronto con sindaci e amministratori, l’entità dei danni registrati sui territori ed illustrare i contenuti e le opportunità previste dall’Ordinanza di Protezione Civile

CATANZARO – La Regione Calabria ha avviato una prima fase di incontri con i Comuni colpiti dal ciclone Harry nelle scorse settimane ha devastato la Calabria e dalla successiva sequenza dei cicloni atlantici che hanno interessato in modo particolare l’area del Tirreno Cosentino, provocando ingenti danni a causa delle forti mareggiate.
Gli incontri sono stati organizzati per gruppi di Comuni suddivisi per area geografica. Hanno partecipato i rappresentanti dei territori del Tirreno Cosentino, dello Ionio, del Reggino e del Catanzarese, sia versante tirrenico sia ionico. Si tratta di una prima fase di confronto che proseguirà nelle prossime settimane con ulteriori amministrazioni locali.

Ciclone Harry: incontri con i Comuni con duplice obiettivo
L’obiettivo dei tavoli messi in atto dalla Regione è stato duplice: da un lato verificare direttamente, attraverso il confronto con sindaci e amministratori, l’entità dei danni registrati sui territori; dall’altro illustrare i contenuti e le opportunità previste dall’Ordinanza di Protezione Civile n. 1180 del 2026, emanata a seguito della dichiarazione dello stato di emergenza per il maltempo che ha già incluso diversi Comuni, in particolare dell’area ionica.
Per quanto riguarda invece gli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio nel mese di febbraio, è attualmente attesa l’emanazione di un’ordinanza di Protezione Civile specifica.

Un momento di confronto tecnico ed istituzionale
Gli incontri si inseriscono nell’ambito del tavolo permanente regionale per il contrasto all’erosione costiera e hanno rappresentato un momento di confronto tecnico e istituzionale per definire le modalità operative che verranno attuate anche grazie alle deroghe previste dall’ordinanza nazionale di Protezione Civile.
“Abbiamo voluto incontrare direttamente i sindaci e gli amministratori dei territori colpiti – ha dichiarato il vicepresidente Mancuso – per ascoltare le loro esigenze e verificare sul campo l’entità dei danni causati dall’uragano Harry e dai successivi cicloni atlantici. Questo percorso di confronto rappresenta il primo passo di un lavoro strutturato che proseguirà nelle prossime settimane”.

“L’Ordinanza 1180 del 2026 ci consente di attivare procedure più rapide ed efficaci grazie alle deroghe previste dalla normativa nazionale, così da intervenire tempestivamente per la messa in sicurezza e il ripristino delle aree danneggiate. – ha aggiunto e concluso Mancuso – In attesa dell’ordinanza specifica per gli eventi di febbraio, continuiamo a mantenere alta l’attenzione e a lavorare in sinergia con i Comuni, nell’ambito del tavolo permanente contro l’erosione costiera, per garantire risposte concrete e tempestive ai cittadini e alle comunità colpite”.



















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