Calabria
GLI AIUTI
Ciclone Harry, al via i ristori: oltre 1,27 milioni a 70 imprese calabresi
La Regione Calabria nella giornata di oggi erogherà i primi aiuti alle imprese colpite dal maltempo che a gennaio si è abbattuto sul territorio calabrese. Si lavora per attivare anche interventi ai cittadini colpiti su abitazioni principali e seconde case

CATANZARO – Sono oltre 1,27 i milioni di euro che la Regione Calabria erogherà nella giornata di oggi a favore delle 70 imprese calabresi che hanno richiesto i ristori per far fronte ai danni causati dal violento ciclone Harry che a gennaio scorso ha colpito durante tutto il territorio regionale.
Lo fanno sapere il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Filippo Mancuso e l’assessore allo Sviluppo economico e Turismo, Giovanni Calabrese, sottolineando la tempestività dell’intervento messo in campo dalla Regione Calabria.
Ciclone Harry, i ristori erogati in tempi record dalla Regione
“A sole 48 ore dalla presentazione delle richieste sulla piattaforma di Fincalabra, dopo l’iter ordinario previsto dalla Protezione Civile – dichiarano – siamo riusciti a erogare i ristori, garantendo un sostegno concreto e immediato alle imprese colpite. Anni fa simili pagamenti venivano corrisposti con tempi biblici, dopo mesi e mesi: noi, grazie ad una precisa strategia, lo abbiamo fatto in due giorni”.
Gli assessori evidenziano come la normativa vigente preveda un iter burocratico complesso, basato sull’anticipazione delle spese da parte dei beneficiari e sulla successiva rendicontazione per ottenere il rimborso. “Si tratta di procedure che, in una situazione emergenziale, rischiano di rallentare la ripresa – spiegano –. Molte le imprese, messe in ginocchio dagli eventi, che non avevano la possibilità di anticipare le somme necessarie per ripartire”.

L’accordo con Fincalabra
Motivo questo che ha spinto la Regione ad intervenire attivando un modello più rapido ed efficace. Si è proceduto, infatti, a sottoscrivere un accordo con Fincalabra e attivando una piattaforma dedicata alla raccolta delle richieste riuscendo così a velocizzare i tempi di erogazione. Un processo, come hanno spiegato gli assessori “che ha permesso di aggiungere in tempi record imprese appartenenti a diversi codici Ateco e titolari di concessioni balneari”.
“Solo due giorni fa si è aperta la fase di presentazione delle richieste e oggi siamo già in grado di erogare le risorse – aggiungono –. Un risultato che testimonia l’efficienza della macchina amministrativa regionale in una fase così delicata”.
Si lavora a nuovi interventi: ristori anche per i cittadini
Ma gli interventi non si fermano qui. Come spiegano Mancuso e Calabrese la Regione è già al lavoro per estendere le misure anche alle abitazioni principali e, successivamente, alle seconde case, “con l’obiettivo di assicurare ristori tempestivi anche ai cittadini”.



















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