Calabria
Progetto “Voci Invisibili”: CISL Calabria dà voce al lavoro e alla condizione delle donne
Il sindacato punta a costruire un grande racconto collettivo sul lavoro femminile e sulla condizione delle donne nel territorio. In forma anonima ogni donna può raccontare la propria storia

COSENZA – Dare spazio a esperienze, difficoltà, aspirazioni e proposte delle donne per trasformarle in strumenti di conoscenza e cambiamento; è l’obiettivo di “Voci Invisibili”, il nuovo progetto promosso da CISL Calabria, che punta a costruire un grande racconto collettivo sul lavoro femminile e sulla condizione delle donne nel territorio.
“Voci Invisibili” di CISL Calabria: “Ogni donna può racontare la sua storia”
L’iniziativa prende forma attraverso un diario digitale condiviso, accessibile dal sito di CISL Calabria tramite un apposito link oppure scaricabile attraverso il QR code presente sul manifesto, dove ogni donna potrà raccontare in forma anonima la propria storia. Un luogo virtuale aperto all’ascolto e alla partecipazione, nel quale condividere esperienze professionali e personali, ma anche emozioni, aspettative, sogni e idee per il futuro.

L’obiettivo è far emergere quelle “voci invisibili” che troppo spesso restano ai margini del dibattito pubblico e delle analisi sul mercato del lavoro. Le testimonianze raccolte consentiranno infatti di conoscere più da vicino le condizioni, i bisogni e le criticità che molte donne vivono quotidianamente, offrendo elementi concreti per elaborare proposte e politiche capaci di favorire una maggiore partecipazione femminile al mondo del lavoro.
“Costruire percorsi di cambiamento più efficaci e inclusivi”
«Ascoltare le donne e partire dalle loro esperienze reali – sottolineano Giuseppe Lavia e Antonella Zema, rispettivamente segretario generale e segretaria regionale del sindacato – significa costruire percorsi di cambiamento più efficaci e inclusivi. Ogni storia rappresenta un tassello prezioso per comprendere meglio la realtà e individuare risposte adeguate alle sfide ancora aperte sul fronte dell’occupazione, della conciliazione tra vita e lavoro e delle pari opportunità».
“Voci Invisibili” si propone dunque come uno strumento di partecipazione attiva e di cittadinanza sociale, coerente con l’impegno del sindacato nel mettere al centro la persona e nel promuovere inclusione, ascolto e protagonismo. Attraverso la raccolta anonima delle testimonianze, il progetto vuole dare vita a una narrazione condivisa in cui ogni donna possa riconoscersi e contribuire, con la propria esperienza, a costruire una maggiore consapevolezza collettiva.
Per partecipare è sufficiente accedere al diario digitale attraverso il link riportato e disponibile sul sito, oltre che scaricabile attraverso il QR code, e raccontare la propria storia.


















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