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Civita, studenti a Bruxelles per l’Erasmus Plus: «Un’esperienza formativa e interattiva»

CIVITA (CS) – Ben 12 tra studentesse e studenti di Civita sono volati a Bruxelles per l’Erasmus Plus. I giovani selezionati durante la formazione frontale nella sede dell’associazione DSL del borgo del Pollino hanno affrontato la fase esperienziale del progetto “Getting out of Digital Box” dal 7 al 13 luglio.
“Uscire dagli schemi digitali e fare nuove amicizie” è stato questo il mood dell’esperienza come ha sottolinea la youth worker dell’associazione, la dottoressa Palazzo Valentina che ha spiegato che i partecipanti “hanno sviluppato competenze rilevanti come: la capacità di combinare il mondo digitale e quello reale, la capacità di trarre vantaggio dall’intelligenza artificiale e da altri strumenti digitali e l’attenzione all’aspetto mentale della digitalizzazione”. I ragazzi hanno avuto anche modo di apprendere e svipuppare le skills di adattamento ad un ambiente nuovo e diverso dal proprio, le capacità di lavoro di squadra ed il miglioramento e l’accettazione della propria creatività.
Civita e l’Erasmus Plus: le attività svolte nella capitale belga
Nella capitale belga il gruppo di studenti di Civita ha visitato il museo sulla storia, la struttura e l’organizzazione interna del Parlamento Europeo e i suoi deputati. “I ragazzi hanno scoperto le varie visioni politiche degli europarlamentari – ha spiegato Palazzo – un’opportunità interattiva per comprendere l’assemblea del popolo europeo e le sue attività istituzionali”. Nell’ultimo giorno di permanenza a Bruxelle il gruppo ha svolto una visita al “museo Magritte” e alla Cattedrale.
Il presidente dell’associazione DSL, il dottor De Salvo, promotore dell’iniziativa, al termine di questa esperienza auspica che “i ragazzi abbiano compreso il complesso funzionamento dell’Unione Europea, le sue istituzioni e quanto sia importante essere consapevoli cittadini europei. Il viaggio, quindi, ha rappresentato – conclude – un’esperienza formativa e interattiva che ha permesso ai ragazzi di approfondire le loro conoscenze sull’Unione Europea e di sviluppare la loro cittadinanza europea”.





















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