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EVENTI METEO ESTREMI
Il clima in Calabria: meno piogge ma più alluvioni, una ricerca dell’Unical spiega il “paradosso mediterraneo”
Lo studio di Tech4You spiega che il mare surriscaldato funge da catalizzatore, trasformando piogge moderate in nubifragi violenti

RENDE – Più siccità, ma paradossalmente anche più alluvioni. È questa la nuova realtà meteorologica che sta ridefinendo il clima della Calabria e dell’intero Mezzogiorno. Com’è possibile che, in un contesto di progressiva scarsità di risorse idriche, gli eventi meteo estremi si manifestino con una frequenza sempre maggiore?
La ricerca dell’Unical sul paradosso del clima
A dare una risposta scientifica e rigorosa, a quello che viene definito il “paradosso mediterraneo” è un innovativo studio condotto dai ricercatori del dipartimento di Ingegneria dell’Ambiente dell’Unical, sviluppato nell’ambito di Tech4You (l’Ecosistema dell’Innovazione di Calabria e Basilicata finanziato con fondi PNRR).

La ricerca, firmata dagli esperti Alfonso Senatore, Luca Furnari, Gholamreza Nikravesh, Jessica Castagna e Giuseppe Mendicino, è stata recentemente pubblicata sulla prestigiosa rivista scientifica Hydrology and Earth System Sciences.
Poche ma violente piogge in Calabria: la spiegazione
Al centro dell’analisi del team Unical c’è il progressivo riscaldamento del Mar Mediterraneo ed il ruolo del calore del mare che fornisce l’energia necessaria per rendere le precipitazioni violente più frequenti. Utilizzando modelli meteorologici avanzati ad alta risoluzione, i ricercatori hanno ricostruito 20 eventi piovosi che hanno colpito la Calabria nell’autunno del 2019, simulando tre diversi scenari termici: un mare più freddo (simile agli anni ’80), la condizione attuale e un mare più caldo di 3°C, come previsto dai futuri scenari climatici.

I risultati, è scritto in una nota, “dimostrano che mari più caldi fungono da veri e propri catalizzatori: a parità di tutte le altre condizioni atmosferiche, l’aumento della temperatura marina spinge eventi piovosi moderati a trasformarsi in nubifragi intensi. In pratica, il calore del mare fornisce l’energia necessaria per rendere le precipitazioni violente più frequenti”.
Perchè la Calabria è soggetta ad alluvioni e dissesto
Lo studio evidenzia anche un altro dettaglio fondamentale: se negli eventi moderati l’aumento del calore del mare spinge la pioggia verso la terraferma, nei casi di piogge già estremamente violente i picchi massimi si concentrano spesso in mare aperto. “Una dinamica generale complessa – è scritto nella nota – che contribuisce a chiarire perché la Calabria, pur registrando meno pioggia totale annua, subisce con preoccupante frequenza episodi di alluvioni lampo e dissesto idrogeologico“.
“Comprendere i meccanismi che trasformano una pioggia ordinaria in un evento alluvionale è il primo passo per costruire sistemi di prevenzione efficaci – spiegano i ricercatori dell’Unical -. Grazie alle risorse del Pnrr e alla struttura dell’Ecosistema Tech4You, stiamo mettendo a disposizione delle istituzioni e della Protezione Civile chiavi di lettura concrete per affrontare un futuro climatico sempre più sfidante“.

















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