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freddo artico
Colata artica, freddo e neve in Calabria sopra gli 800 metri. Bufere in Sila, 30 cm a Camigliatello
La Calabria torna a fare i conti con il maltempo invernale fuori stagione. Una intensa colata artica ha riportato la neve su gran parte dei rilievi regionali, con accumuli significativi in Sila con fiocchi bianchi sopra gli 800 metri

COSENZA – La Calabria torna a fare i conti con il maltempo invernale fuori stagione. Una intensa colata artica in discesa direttamente dal circolo Polare Artico ha riportato la neve su gran parte dei rilievi regionali, con accumuli significativi e disagi localizzati, soprattutto nelle aree montane. Rovesci, temporali e grandinate sulle pianure e nelle aree costiere con un netto e deciso calo delle temperature.
Neve in Calabria: fiocchi fino a 700-800 metri
Come ampiamente previsto, l’irruzione di aria fredda ha favorito il ritorno della neve non solo sulle vette più alte, ma anche a quote collinari. I fiocchi bianchi sono scesi fino ai 700-800 metri sul Pollino e sulla Catena Costiera. Tantissima neve sulla Sila Grande, dove durante la notte si sono verificate vere e proprie bufere di neve accompagnate da forti raffiche di vento, con condizioni simili a quelle di un blizzard.

Colata artica: 30 cm di neve a Camigliatello
A Camigliatello Silano si registrano già circa 30 centimetri di neve fresca, quasi 40 cm alla base della pista del tasso con precipitazioni previste ancora per la giornata di oggi. Sulle cime più alte della Sila, come Botte Donato, Monte Scuro e Monte Curcio, gli accumuli freschi hanno superato i 70 centimetri. Un quadro che riporta pienamente l’inverno in montagna, nonostante il calendario ormai primaverile.
Viabilità: situazione sotto controllo sulla SS107
Nonostante le condizioni meteo avverse, al momento non si segnalano particolari criticità lungo la Statale 107 “Silana Crotonese”. I mezzi Anas sono al lavoro per garantire la percorribilità della strada. Le autorità raccomandano comunque l’utilizzo di pneumatici invernali o catene a bordo per chi deve transitare lungo l’arteria. Qualche difficoltà si registra invece nelle zone interne montane, dove le nevicate risultano più intense.

Nonostante l’intensità dei fenomeni, Anas comunica che al momento la circolazione risulta regolare sull’intera rete di competenza, ma l’allerta resta massima per il peggioramento delle condizioni nelle zone montane. Durante la notte, il personale è già intervenuto per rimuovere veicoli intraversati, principalmente mezzi pesanti sprovvisti di dotazioni invernali.. Le precipitazioni nevose stanno colpendo con particolare insistenza le dorsali montuose. Ecco i tratti stradali dove si raccomanda la massima prudenza:
- Autostrada A2 “Autostrada del Mediterraneo”: Neve tra Sala Consilina e Laino Borgo.
- Provincia di Cosenza: Nevicate sulle SS 108 Bis, SS 19 “Delle Calabrie”, SS 177 “Silana di Rossano”, SS 660 “Di Acri” e SS 107 “Silana Crotonese”.
- Provincia di Reggio Calabria: Mezzi in azione sulla SS 183 “Aspromonte Jonio” e SS 184 “Delle Gambarie”.

Allerta gialla in Calabria e instabilità diffusa
L’ondata di freddo sta interessando gran parte del Sud Italia a causa di un nocciolo di aria gelida che ha generato un profondo vortice depressionario. Il brusco calo delle temperature favorisce nevicate a bassa quota anche in altre regioni del Centro, con fenomeni fino in pianura sulla Romagna. Per la giornata di oggi, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta meteo gialla “Persistono precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, specie settori centro-meridionali. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate ed attività elettrica. Dal mattino di domani, e per le successive 24-30 ore persistono venti di burrasca a prevalente componente settentrionale. Mareggiate lungo le coste esposte”.
L’instabilità continuerà anche all’inizio del weekend, soprattutto al Sud e sul medio versante adriatico. Per la Domenica delle Palme sono attesi gli ultimi fenomeni all’estremo Sud. Tuttavia, la tregua sarà breve: i modelli previsionali indicano una nuova irruzione artica già dai primi giorni della prossima settimana, con maltempo destinato a proseguire fino all’inizio di aprile.
Si torna a sciare a Camigliatello
Dopo settimane di stop per il caldo e l’assenza del manto nevoso, l’Arsac, che gestisce gli impianti, ha annunciato ufficialmente la riapertura delle piste, regalando agli appassionati un’ultima occasione per sciare proprio nel fine settimana della Domenica delle Palme a pochi giorni da Aprile. “La nostra montagna è tornata a regalarci una bella sorpresa. Siamo felici di annunciare la riapertura delle piste della stazione, pronti a farti godere qualche altra giornata sulla neve. Un invito chiaro a non perdere tempo: Il consiglio? Approfittane subito!”



















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