Calabria
Fine del commissariamento per la sanità, Scutellà ad Occhiuto: «Vittoria da celebrare? I problemi restano tutti»
La consigliera regionale del M5S contro il governatore: “Più che ai festeggiamenti, crediamo servano serietà, responsabilità e risultati concreti”

REGGIO CALABRIA – Non si spegne il dibattito intorno alla fine o meno del commissariamento della sanità calabrese che negli scorsi giorni ha creato un acceso scontro tra il presidente Occhiuto ed i consiglieri di minoranza, additati dal governatore di essere “sfigati”.
Ne torna a parlare oggi, Elisa Scutellà, capogruppo M5S in consiglio regionale, definendo il provvedimento straordinario “non un incidente di percorso” ma bensì il “simbolo del fallimento della politica regionale, senza distinzioni di colore politico. La sua conclusione non rappresenta, di per sé, la soluzione dei problemi della sanità calabrese. Segna semplicemente il ritorno alla piena responsabilità della politica regionale. Nulla di più”.

Fine del commissariamento per la sanità, Scutellà: “La realtà è ben altra”
“Per questo – prosegue la consigliera – sorprende il clima di celebrazione che si è voluto costruire attorno a questa decisione. La realtà che vivono ogni giorno i cittadini racconta ben altro: liste d’attesa fuori controllo, migrazione sanitaria verso altre regioni, carenza cronica di personale, pronto soccorso al collasso e interi territori privi di un’assistenza adeguata. È difficile condividere tanto entusiasmo quando la stessa classe dirigente che oggi rivendica una presunta svolta porta sulle spalle anni di scelte che hanno contribuito ad aggravare la crisi del sistema sanitario: chiusura di ospedali, depotenziamento dei presìdi territoriali e progressivo smantellamento della medicina di prossimità”.

“E allora – afferma l’esponente pentastellata – una domanda è inevitabile: perché il presidente Occhiuto considera la fine del commissariamento una vittoria da celebrare? Perché arriva perfino ad attaccare le opposizioni, quando i problemi che lo hanno reso necessario sono ancora sotto gli occhi di tutti?”.
“Servono serietà, responsabilità e risultati concreti”
“Noi saremo i primi a festeggiare quando i calabresi non saranno più costretti ad aspettare mesi per una visita specialistica, quando i pronto soccorso non saranno più congestionati, quando nessuno dovrà lasciare la Calabria per curarsi e quando il diritto alla salute sarà finalmente garantito in modo uniforme su tutto il territorio. Fino ad allora – conclude Scutellà – più che ai festeggiamenti, crediamo servano serietà, responsabilità e risultati concreti“.



















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