Calabria
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Concorso RIPAM Coesione 2026 Pubblica Amministrazione: 882 posti a tempo indeterminato al Sud, 104 in Calabria – BANDO
Bando di concorso per 882 assunzioni a tempo indeterminato nella Pubblica Amministrazione nel Mezzogiorno, con il profilo di Specialista tecnico: focus sui requisiti tecnici e sulla prova d’esame

COSENZA – È stato pubblicato ufficialmente il bando del Concorso RIPAM Coesione 2026, finalizzato al reclutamento a tempo indeterminato di 882 unità di personale non dirigenziale con il profilo di Specialista tecnico. Le assunzioni rientrano nell’Area dei funzionari (CCNL Comparto Funzioni Locali) e sono destinate a rafforzare la capacità amministrativa degli enti territoriali del SUD per l’attuazione delle politiche di coesione europee. I neoassunti saranno assegnati alle Regioni, Città metropolitane, Province, Unioni di comuni e Comuni di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Concorso RIPAM Coesione 2026: ripartizione territoriale dei posti
Il concorso è organizzato su base territoriale e la candidatura può essere inviata per un solo ambito regionale. La suddivisione dei posti messi a concorso è la seguente:
| Ambito Territoriale | Codice Concorso | Posti Disponibili |
| Sicilia | ST/SIC | 269 |
| Campania | ST/CAM | 237 |
| Puglia | ST/PUG | 168 |
| Calabria | ST/CAL | 104 |
| Sardegna | ST/SAR | 61 |
| Basilicata | ST/BAS | 35 |
| Molise | ST/MOL | 8 |
| TOTALE | 882 |
Dettaglio Calabria: 104 Posti Riservati agli Enti Regionali
Per la Regione Calabria, i 104 posti sono distribuiti tra l’amministrazione regionale (4 unità), la Città Metropolitana e le Province (Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia), e numerosi Comuni (tra cui Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia, Lamezia Terme/Pianopoli, Corigliano-Rossano e Castrovillari). (QUI IL BANDO).

Requisiti di Accesso e Titoli di Studio
Per accedere alla selezione è necessario il possesso di una Laurea Magistrale (LM) oppure di una Laurea Triennale/Di Primo Livello (L) specificamente individuate dal bando (o titoli equiparati):
Lauree Magistrali ammesse: Architettura del paesaggio (LM-3), Architettura e ingegneria edile-architettura (LM-4), Ingegneria chimica (LM-22), Ingegneria civile (LM-23), Ingegneria dei sistemi edilizi (LM-24), Ingegneria della sicurezza (LM-26), Ingegneria delle Telecomunicazioni (LM-27), Ingegneria elettrica (LM-28), Ingegneria energetica e Nucleare (LM-30), Ingegneria per l’ambiente e il territorio (LM-35), Pianificazione territoriale urbanistica e ambientale (LM-48), Scienze e tecnologie per l’ambiente e il territorio (LM-75).
Lauree Triennali ammesse: Ingegneria civile e ambientale (L-7), Scienze dell’architettura (L-17), Scienze della pianificazione territoriale, urbanistica, paesaggistica e ambientale (L-21), Scienze e tecniche dell’edilizia (L-23), Scienze e tecnologie per l’ambiente e la natura (L-32). Tra i requisiti generali sono richiesti la cittadinanza italiana o di un Paese UE (o status equiparati), il godimento dei diritti civili e politici, e l’idoneità fisica allo specifico impiego.

Riserve di Posti
Il bando prevede apposite quote di riserva applicate su ciascun ambito territoriale:
- 10% per le persone con disabilità (Legge 68/1999).
- 30% per i volontari delle Forze Armate.
- 15% per gli operatori volontari che hanno concluso il Servizio Civile Universale senza demerito.
- Fino al 40% per il personale a tempo determinato con almeno 36 mesi di servizio nelle attività afferenti.
Le riserve complessive non possono comunque superare il 50% dei posti messi a concorso per ciascun ambito.
Struttura della Prova d’Esame
La procedura selettiva si articola in un’unica prova scritta, svolta mediante strumenti informatici e digitali, della durata di 60 minuti. Il test comprende 40 quesiti a risposta multipla, articolati come segue:
25 quesiti sulle materie specialistiche e competenze trasversali:
- Regolamenti europei sui fondi strutturali (Reg. UE 2021/1057, 2021/1058, 2021/1060).
- Normativa su rischio idrogeologico, sismico, valutazione ambientale, lavori pubblici e gestione del territorio.
- Tutela della salute e della sicurezza nei cantieri e luoghi di lavoro.
- Progettazione/manutenzione delle infrastrutture viarie e norme tecniche.
- Tecnica delle costruzioni, pianificazione urbanistica e sistemi di realizzazione dei lavori pubblici.
- Tutela e valorizzazione dei beni culturali, legislazione edilizia e urbanistica.
- Estimo, catasto, topografia, occupazione ed espropriazione per pubblica utilità.
- Lingua inglese (livello B1) e competenze informatiche/digitali.
8 quesiti di logica: Volti a verificare la capacità logico-deduttiva e il ragionamento critico-verbale.
7 quesiti situazionali: Relativi a problematiche organizzative e gestionali nell’ambito del comportamento organizzativo.
Punteggi e soglia di superamento
- Per le domande tecniche e di logica: +0,75 punti per ogni risposta esatta, 0 punti per le omesse e -0,25 punti per le errate.
- Per i quesiti situazionali: +0,75 punti (risposta più efficace), +0,375 punti (risposta neutra), 0 punti (risposta meno efficace).
- La prova è superata al raggiungimento di un punteggio minimo di 21/30.
Modalità di Invio della Domanda e Formazione
- Come presentare la domanda: La candidatura deve essere inoltrata esclusivamente via telematicamente tramite il Portale inPA con SPID, CIE, CNS o eIDAS.
- Termini: La compilazione deve avvenire entro il termine perentorio di 30 giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione del bando su inPA.
- Requisiti telematici e costi: Per candidarsi è obbligatorio possedere un indirizzo PEC o domicilio digitale ed effettuare il versamento della quota di partecipazione di 10,00 euro.
- Percorso formativo: I vincitori selezionati svolgeranno un corso di formazione di durata non superiore a tre mesi sulle politiche di coesione, con erogazione di una borsa di studio pari a 1.000 euro lordi mensili.
- Vincolo di permanenza: Fino al 31 dicembre 2029 il personale reclutato non potrà accedere a procedure di mobilità o essere utilizzato presso altre amministrazioni tramite comando o distacco.
Wanda Ferro (FDI) “un’occasione per i nostri laureati in ambito tecnico”
“Con il nuovo bando per 882 specialisti tecnici negli enti territoriali del Sud, 104 posti sono destinati alla Calabria: un’occasione concreta per i nostri laureati in ambito tecnico, che potranno lavorare in Comuni, Unioni di comuni, Province, Città metropolitana e Regione sull’attuazione delle politiche di coesione europee“. Così il sottosegretario all’Interno con delega agli enti locali Wanda Ferro (FDI) commenta la pubblicazione del bando del concorso pubblico, a tempo indeterminato, per il reclutamento di personale tecnico negli enti territoriali del Sud.

“Un impegno portato avanti dal ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le Politiche di coesione, Tommaso Foti, per migliorare la capacità amministrativa e tecnica degli enti locali – conclude Ferro – e che conferma l’attenzione del Governo Meloni per la qualità della Pubblica Amministrazione nel Mezzogiorno”.


















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