Unical: confronto tra le scuole di Brancaccio e Rosarno su legalità e cittadinanza attiva
All’Università della Calabria dirigenti scolastici a confronto sulle esperienze educative contro le mafie e per la cittadinanza attiva
All’Università della Calabria dirigenti scolastici a confronto sulle esperienze educative contro le mafie e per la cittadinanza attiva
RENDE – “Esperienze educative a confronto tra gli istituti scolastici di Brancaccio e Rosarno”. E’ il nuovo incontro di studio promosso dal DICES dell’Università della Calabria, Pedagogia dell’Antimafia del Dipartimento di Culture, Educazione e Società, sulla legalità. A confrontarsi sono stati i dirigenti scolastici Matteo Croce, del Liceo “Danilo Dolci” di Brancaccio, e Mariarosaria Russo, dell’Istituto di Istruzione Superiore “Piria” di Rosarno, che hanno raccontato le pratiche educative e i percorsi di cittadinanza attiva sviluppati nelle rispettive comunità scolastiche.

Per il dirigente scolastico del Liceo “Danilo Dolci” di Brancaccio, Matteo Croci, tutto ciò che si fa all’interno della scuola è sempre volto alla crescita non solo umana e formativa, ma soprattutto a quello della cittadinanza attiva. Quindi diritti e doveri.

A introdurre i temi della giornata è stata Simona Perfetti, docente di Pedagogia sociale all’UniCal, che ha proposto una riflessione sul ruolo della scuola come presidio democratico nei contesti territoriali attraversati dalla presenza delle mafie e da profonde fragilità sociali.
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