Area Urbana
Contro lo spostamento del mercato di Rende al Villaggio Europa, ANA Ugl «per la dignità degli ambulanti»
L’Associazione Nazionale Ambulanti UGL contro il trasferimento del mercato cittadino da via Caduti di Nassirya, nei pressi del Metropolis, all’area di Villaggio Europa “Scelta inadeguata e già fallimentare”

RENDE – È scontro aperto tra l’Associazione Nazionale Ambulanti UGL e l’Amministrazione comunale di Rende sull’ipotesi di spostamento del mercato cittadino. Nel corso dell’incontro svoltosi martedì scorso in Comune, alla presenza di diverse sigle sindacali, ANA UGL ha espresso una posizione netta e non negoziabile: no assoluto al trasferimento del mercato nell’area di Villaggio Europa.
A ribadirlo è il presidente regionale Mario Pino, che definisce l’area individuata “una vera e propria fossa, inadeguata sotto il profilo logistico e lesiva della dignità degli operatori”. Secondo l’associazione, la soluzione non è lo spostamento, ma la riorganizzazione dell’attuale sito, migliorandone ordine, funzionalità e decoro senza penalizzare lavoratori e cittadini.
Lo spostamento del mercato di Rende e il parere di ANA UGL
Il Comune ha motivato l’ipotesi di trasferimento con la necessità di effettuare lavori nell’area oggi occupata dal mercato. Tuttavia, sottolinea ANA UGL, non sono state fornite date certe sull’inizio degli interventi, alimentando dubbi sulla reale urgenza della decisione.
“Gli ambulanti non devono pagare la mancanza di continuità amministrativa – afferma Pino –. Non è accettabile rimettere in discussione scelte che avevano già dimostrato la loro validità”. L’associazione ricorda come il sito di Villaggio Europa fosse già stato sperimentato in passato, con risultati disastrosi: da oltre 200 operatori si era scesi a soli 35, trasformando il mercato in una realtà priva di attrattività e prospettive.

Al contrario, la collocazione attuale nei pressi del centro commerciale Metropolis aveva restituito visibilità, sostenibilità e dignità al mercato. Per questo ANA UGL riconosce il lavoro svolto dall’ex assessore Zicarelli, precisando però di non schierarsi politicamente con alcuna forza, ma di sostenere solo le amministrazioni capaci di ascoltare il disagio della categoria.
Secondo l’associazione, gli ambulanti rischiano ancora una volta di diventare merce di scambio di equilibri politici, in particolare con alcuni residenti di Villaggio Europa. “Siamo stufi di subire scelte calate dall’alto e di pagare giochi politici non nostri”, denuncia Pino.

“Ci vogliono trasferire subito, senza se e senza ma. Diciamo no”, conclude il presidente regionale. ANA UGL annuncia una mobilitazione determinata e non esclude la sospensione del mercato nelle prossime settimane. Oggi, giovedì 29 gennaio, subito dopo il mercato, gli operatori si riuniranno davanti al Museo del Presente per decidere le iniziative da intraprendere. “Questa non è solo una questione logistica – conclude ANA UGL – ma una questione di dignità. E la dignità degli ambulanti non è più negoziabile”.


















Social